venerdì 30 maggio 2014

Brezza 22

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si  sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo del Brezza 22.


Il Brezza 22 è prodotto dal Centro Nautico Adriatico, che vanta una ventennale esperienza nella costruzione di imbarcazioni in vetroresina, concepite per vivere il mare divertendosi in sicurezza.
E' un minicabinato piacevole e comodo da rimorchiare con una vettura di media cilindrata, pensato per le vacanze e la crociera familiare che permette di raggiungere (grazie al limitato pescaggio di soli 22cm dato dalla deriva mobile)  spiagge e cale inaccessibili a barche più grandi. 



Sicura perché inaffondabile grazie alle due casse stagne piene di polistirolo collocate a prua e sotto il pozzetto. Veloce, grazie al suo piano velico, alla carena e alle appendici calcolate avvalendosi di moderni sistemi computerizzati che le permettono buone prestazioni.



Spazioso il pozzetto ergonomico, può ospitare comodamente 4 persone.
Luminosi e spaziosi gli interni, totalmente controstampati, dove 4 cuccette comode, il tavolo abbattibile, il blocco lavello cucina a scomparsa, gavoni e stipetti in grande quantità, confermano una sensazione di comfort e di funzionalità.



L’attrezzatura è di buona qualità, rulla fiocco, stoppers, winch, e tutte le manovre rinviate in pozzetto rendono piacevole la navigazione anche con l’uso del generoso gennaker.



E' disponibile in versione "base" a cui si possono aggiungere diversi optionals:
Gennaker - rulla fiocco - attacco motore - scaletta bagno inox - impianto idraulico - impianto elettrico - fornello - WC chimico - bussola - antivegetativa - telo rimessaggio - lazy jack - invasatura.


SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 6,50 m
lunghezza galleggiamento 6,15 m
baglio max. 2,50 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,47 m
pescaggio minimo 0,22 m
dislocamento 800 kg
zavorra 250 kg

Se ne vuoi sapere di più trovi tutto su questo blog, se vuoi puoi leggere la brochure, se lo stai cercando usato lo trovi qui 


Buon Vento.

mercoledì 28 maggio 2014

Crea i tuoi video navigabili con Geonaute 360

Ti piacerebbe condividere con parenti ed amici la bellezza delle tue uscite in barca? Vorresti far vedere anche a loro cosa succede in barca, e nel mare intorno a te?
Tra poco avrai un nuovo ed innovativo strumento per farlo.



Decathlon, infatti, sta per presentare Geonaute 360:  un’action-cam  capace di effettuare riprese a 360°ovvero una microtelecamera portatile in grado di creare in automatico video navigabili a  360° delle proprie avventure.



La novità è appunto questa, che si tratta di video navigabili, sulla fattispecie delle immagini ruotabili a cui siamo già abituati.

Per navigare, su PC, basterà utilizzare il mouse per girare il campo visivo nella direzione preferita,  su tablet riprenderete voi stessi l’azione, dato che il punto di vista cambierà a seconda della direzione in cui è punterete l’obiettivo. 
Funzionerà su PC (con il flash player 13.0 installato), Android e Mac. 



Geonaute 360 è  equipaggiata con 3 lenti grandangolari ognuna dotata di  sensore da 8 Mp, che offrono  una visione semisferica: 360° orizzontalmente e 150° verticalmente.  
I filmati vengono salvati in formato mp4  e una volta caricati sulla piattaforma dedicata,  saranno liberamente esplorabili.


Il lancio di Geonaute avverrà in estate, con prezzo fissato a 399 euro

Queste le caratteristiche tecniche:

VIDEO MODE: 2K (2048x1024p) / 25FPS
PHOTO MODE: 4k - Ultra HD
360° TIMER PHOTO: 10 Secondes Countdown
360° BURST PHOTO: 6 FPS
360° TIME-LAPSE: 1, 2, 5, 10, 30, 30Sec.




Se vuoi vedere dei video di prova guarda qui.

Buon Vento.

lunedì 26 maggio 2014

Noleggio occasionale di natanti

Ne avevamo già parlato la scorsa stagione in un post di Giugno, in quanto in questi tempi di crisi, potrebbe essere un aiuto (ai "piccoli armatori") per far fronte ai costi di gestione della barca, offrendo al tempo spesso la possibilità di poter saltuariamente utilizzare una imbarcazione a coloro che per svariati motivi non ne sono in possesso. 



Ne torniamo a parlare in quanto da poco l'Agenzia delle Entrate ha stabilito il codice tributo per pagare le tasse sul noleggio occasionale.
1847, questo è il codice da riportare sul F24 per indicare che la somma versata si riferisce all'imposta sostitutiva del 20% dovuta sul noleggio occasionale.

L'imposta è a carico di quei proprietari di barca o delle società che non hanno come oggetto sociale il noleggio o la locazione, che decidono di noleggiare il proprio mezzo a terzi per non più di 42 giorni l'anno

La legge, è stata modificata nel 2013 e il limite che prima era di 30.000 euro, ora è stato portato a 42 giorni indipendentemente dall'importo che da questi deriverà. Altra modifica importante è che prima la legge prevedeva che solo le persone fisiche potessero fare del noleggio occasionale, mentre ora, questo, è aperto anche alle società che non svolgono abitualmente l'attività di noleggio.

Usufruendo della possibilità di versare l'imposta sostitutiva non si possono portare in detrazione le spese derivanti dall'attività di noleggio.

Per effettuare del noleggio occasionale occorre darne comunicazione all'Agenzia delle Entrate compilando l'apposito modello  e inviandolo per e-mail all'Agenzia all'indirizzo dc.acc.noleggio@agenziaentrate.it.
Stessa comunicazione va fatta alla Capitaneria di Porto del luogo dove si trova la barca stampando e consegnando il modulo che puoi realizzare qui.

La comunicazione va fatta prima dell'inizio di ogni noleggio e copia della comunicazione va tenuta a bordo.

Se sei interessato e vuoi saperne di più trovi tutto qui.


Ma come fare, come trovare persone desiderose di noleggiare il nostro natante? E chi sarebbero queste persone? Come fidarsi...

L'idea:
la nostra idea è semplice:
si tratta di mettere in contatto persone con una passione in comune.

Vi invitiamo a contattarci per esprimere il vostro desiderio di noleggiare un/il vostro natante
Sarà nostra premura creare i contatti tra le persone

Noi vi metteremo in contatto, vi daremo l' opportunità di conoscervi presso il nostro Yacht Club, vi faremo effettuare delle uscite insieme, deciderete voi se poi ci sono i presupposti per il noleggio.

L'associazione fa questo a titolo totalmente gratuito, per perseguire i suoi scopi sociali di diffusione ed incremento della passione per la navigazione da diporto. 


Buon Vento.

venerdì 23 maggio 2014

Solitari senza giubbotto? No grazie!

Secondo un elaborazione dei dati effettuata dalla Guardia Costiera statunitense, la maggior parte delle morti per annegamento negli Stati Uniti riguardano persone sole a bordo di barche intorno ai 26 piedi


La Guardia Costiera ha notato che sulle piccole barche le persone avvertono più difficilmente il pericolo che tuttavia in questo caso è presente anche in condizioni meteo ottimali
Sulle piccole barche, infatti le persone possono cadere in acqua per i motivi più svariati: 
  • grandi onde sollevate da navi di passaggio, 
  • scivolate sul ponte, 
  • una manovra involontaria improvvisa
  • una brusca variazione dei pesi in barca...


Dopo la caduta in mare la barca, spesso, riprende a navigare lasciando la persona in acqua da sola e senza giubbotto. In molti di questi casi, le persone non riescono a nuotare sino a riva e muoiono per annegamento.

Molte di queste morti si potrebbero evitare se chi è solo a bordo della barca vestisse un giubbotto salvagente.



Il problema non riguarda solo gli Stati Uniti, anche da noi diverse persone hanno perso la vita per annegamento per non aver indossato il giubbotto salvagente a bordo quando erano sole in barca

Per fortuna in Italia, grazie alla formazione sugli aspetti della sicurezza in barca effettuata dalle scuole di vela, gli incidenti mortali sono percentualmente bassi se confrontati con le statistiche di altri paesi.

Per questo il messaggio deve arrivare forte e chiaro:


Se navigate da soli, 
indossate sempre il giubbotto salvagente!!!

Buon Vento.

mercoledì 21 maggio 2014

Era: Finalmente un Winning Cat a Montalto!

Il post era già pronto: sarebbe iniziato così:
Arriva un nuovo velista a Montalto, questa estate avremo tra noi, Guglielmo con la sua barca,  un modello che non abbiamo mai avuto nelle nostre acque: il Winning Cat.
Purtroppo le cose sono andate diversamente, il Winning Cat è arrivato, ma Guglielmo per motivi personali ha deciso di venderlo.



Il Winning Cat (o Farr 640 o ViacolVento), è un progetto del famoso designer Bruce Farr Costruito in Italia dal Centro Nautico Calasetta.
Le caratteristiche peculiari di questa barca sono l’albero rotante non insartiato, l’armo a cat (anche se qualche armatore ha modificato il proprio aggiungendo un piccolo fiocco), il timone sollevabile e la deriva mobile.

Il Winning Cat  si riconosce subito: l’albero è spostato “esageratamente” avanti ben oltre la cassa di deriva, non è insartiato ed è imponente: circa 9 metri per 90mm di diametro.



Se vi siete incuriositi e ne volete sapere di più, Qui trovate una bella recensione della barca, Questo è il  sito Farr Design dove potete trovare due brochure: la prima e la seconda. 
Se state pensando di acquistarlo, leggete gli annunci nella nostra bacheca oppure scaricate la locandina di Guglielmo.


Le misure:
Lunghezza fuori tutto             6,36 (mt)
Lunghezza al galleggiamento 5,58 (mt)
Baglio max.                          2,42 (mt)
Tipo di chiglia                     deriva mobile
pescaggio standard                1,30 (mt)
pescaggio minimo                 0,20 (mt)
dislocamento                       350  (kg)
superficie velica (randa)         16,90(mq)


Buon Vento a tutti, specialmente a Guglielmo, sperando di averlo presto di nuovo tra noi.
Aggiornamento del 15/6:
 Guglielmo  ha deciso di  non venderlo più. Quest'estate è dei mostri!

lunedì 19 maggio 2014

Securité, securité, securité - Pesce pericoloso, non mangiare!


Abbiamo ricevuto questa segnalazione da parte di Oceanus, e come richiesto propaghiamo a tutti con la raccomandazione di estendere al massimo il passaparola.




Il pesce in questione è il Lagocephalous sceleratus, (Pesce palla argenteo) una specie arrivata da poco nel Mediterraneo (provenendo dal Mar Rosso), la cui presenza recentemente è stata rilevata  in Italia sulle coste di Lampedusa, Messina, Monopoli e Palinuro, dove alcuni esemplari sono stati segnalati ad aprile.



Il Lagocephalus o, come comunemente è chiamato, il pesce palla d'argento, è estremamente velenoso. Alcuni sue parti contengono la tetradotossina, una sostanza che paralizza il sistema respiratorio e che crea problemi cardiaci. Al momento sono stati segnalati 10 casi mortali in Israele e Egitto.



Il pesce, che può raggiungere un metro di lunghezza, è velenoso solo se ingerito. Il veleno si trova nel fegato, nella pelle e negli organi riproduttivi. 



Se si dovessero pescare accidentalmente esemplari di questo pesce bisogna avvertire la Capitaneria di Porto più vicina.

Se ne volete sapere di piu leggete qui sul sito di Oceanus, se volete scaricare la locandina per stamparla ed affiggerla, la trovate qui.
Se ne volete sapere di più su Oceanus e le sua attività, potete andare sul suo sito, sulla sua pagina facebook dove nella sezione FOTO ogni album documenta un progetto, un evento o una campagna internazionale.

Buon Vento.

venerdì 16 maggio 2014

La nuova barca della scuola vela



E' pronta ad iniziare la nuova stagione velica 2014 a Marina di Montalto...
E' pronta a far innamorare della vela i neofiti...
E' pronta a concedere emozioni a velisti esperti...

Ma di chi stiamo parlando?

Ma della nuova nave scuola dell' Associazione pronta a fornire uscite e corsi di vela ai nostri soci. 



Stiamo parlando di un bel Jouet Calife, uno sloop costruito dal cantiere francese Jouet, caratterizzato da un basso pescaggio, una larghezza generosa e un alto rapporto zavorra/dislocamento (40% circa).
Nonostante la sua  propensione crocieristica, il Jouet Calife è in grado di fornire ottime prestazioni velocistiche e ha una buona stabilità di forma.
Costruito in vetroresina e reso inaffondabile con poliuretano espanso, ha una tuga a tutta larghezza e interni che possono ospitare quattro persone in un unico ambiente.
A sinistra della discesa in cabina vi è la cucina, a dritta una cuccetta, mentre il wc è sistemato nella “V” delle cuccette di prua e nascosto da un cuscino amovibile.


SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 6,98 m
lunghezza al gall. 5,77 m
baglio max. 2,50 m
tipo di chiglia fissa
pescaggio standard 1,10 m
dislocamento 1350 kg
zavorra 530  kg


Buon Vento.

mercoledì 14 maggio 2014

Passaggio di consegne a Marina di Montalto

Sabato, bella giornata,  condizioni ottime, mare piatto, un venticello di Libeccio sui 6-8 nodi,  ideale per una uscita in barca.
il "Buon Vecchio  Piviere 6,14  è uscito a farsi una bella veleggiata con diversi bordi tra Marina di Montalto e Torre di Maremma, ma non era solo, era in buona compagnia, a veleggiare affianco a lui c'era il Joutet Calife di Roberto, la nuova nave scuola dell' Associazione.



Le due barche hanno navigato assieme, Il Calife in segno di rispetto restando dietro al  "Buon Vecchio",  per qualche bordo, poi si è avvicinato, ha ascoltato paziente i consigli e le raccomandazioni


ha accettato il passaggio di consegne da parte della "prima nave scuola" dell' Associazione, 



ha salutato con rispetto,  



ha accelerato ed è andato avanti, pronto a far innamorare della vela i neofiti, a  concedere emozioni a velisti esperti...



Pronto ad essere la nuova nave scuola, pronto a fornire uscite e corsi di vela ai nostri soci.
Buon Vento.

lunedì 12 maggio 2014

Il ritorno del Piviere II

Sono proseguiti i lavori per la completa messa in opera del "Buon Vecchio"  dell' Associazione: il Piviere 6,14. 


Alberamento eseguito da ben 3 istruttori di vela coordinati dall'armatore che, che,  ... si fa un selfie!! (Non c'è niente da fare, non li fanno più gli armatori di una volta!!! :-)  :-) )

Fissate e regolate le sartie, controllo generale e manutenzione di tutte le cime, drizze, scotte, grilli, bozzelli, timone, deriva, motore, vele...

E subito via, prova in mare, le condizioni sono ottime, mare piatto, un venticello di Libeccio sui 6-8 nodi, il "Buon Vecchio" è pronto a regalare emozioni.



E dall'espressione di Giampaolo direi che ci riesce ancora!!!
Una bella veleggiata con diversi bordi tra Marina di Montalto e Torre di Maremma,
in buona compagnia,



(Ma chi saranno? Boh ... però qualcosa mi dice che lo scopriremo presto!!)
Il tempo passa in fretta (quando ci si diverte) ed è tornata l'ora di rientrare,
ed è con un po di tristezza  che lasciamo il "Buon Vecchio" al suo meritato riposo, 



Ma con la mente siamo già alla prossima volta... 
A presto "Buon Vecchio"!

Buon Vento.

domenica 11 maggio 2014

Il ritorno del Piviere

Come da tanti anni ormai, finito il riposo invernale, Il "buon vecchio"  dell' Associazione: il Piviere 6,14 ha lasciato il suo comodo e sicuro rimessaggio invernale per tornare a veleggiare nelle acque di Marina di Montalto.



Caricato il Piviere sul camion,



Il breve trasporto (3 km) dal rimessaggio invernale in zona "le Murelle" verso la base nautica a Marina di Montalto.


Il varo con la gru della Coop "Piccola pesca Harmine".




Finalmente in acqua!


Il vecchio motore che come al solito non perde un colpo e parte al primo tentativo.



Ed il Piviere torna al suo ormeggio, l'alberamento sarà per la prossima volta, il meteo è già tanto che ci abbia permesso questo...

Buon Vento.

venerdì 9 maggio 2014

Etap 22

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo dell' Etap 22.



Al salone di Parigi del 1974 fece scalpore e lanciò sul mercato un modo particolare di fare barche: inaffondabile, con controstampi strutturali sotto e sopracoperta, solidissima
L'Etap 22, la prima barca del cantiere belga Etap , fu costruita dal 1974 al 1985 in ben 1800 unità



Semplice da condurre in navigazione e comodo da trasportare su strada, lEtap 22 è un piccolo cabinato, carrellabile con buone le prestazioni a vela.  
Caratterizzato da baglio massimo molto arretrato e dislocamento leggero, lo scafo è versatile e, come tutti gli Etap, inaffondabile. 



Dotato di deriva mobile che si alza e abbassa con un verricello è veloce da armare e disarmare, ha un pozzetto non molto capiente, ma ben protetto e attrezzato che prevede anche un comodo vano-motore per il fuoribordo



La barca anche se pensata per tranquille navigazioni lungocosta, sotto vela ha buone prestazioni e una risposta rapida al timone

Gli interni sono capienti, dal comfort soddisfacente, senza divisioni e interamente controstampati con quattro le cuccette disponibili, due in quadrato e due a prua.

SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 6,66 m
lunghezza galleggiamento 5,62 m
baglio max. 2,42 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,30 m
pescaggio minimo 0,45 m
dislocamento 1390 kg
zavorra 250 kg

Se ne vuoi sapere di più leggi questo blog, se vuoi puoi leggere la brochure, se lo stai cercando usato lo trovi qui 

Buon Vento.