venerdì 28 febbraio 2014

3D Yacht Boat Parking

Si chiama 3D Yacht Boat Parking ed è un simulatore di ormeggio di barche


E' un gioco gratuito con un ottima grafica 3D ed una accurata simulazione delle forze in gioco durante un ormeggio: velocità e direzione della barca, del vento, della corrente, peso della barca, potenza del motore...



Sono disponibili diversi scenari di ormeggio e diverse tipologie di barche ed in funzione di ciò cambia la difficoltà. 
E non pensate che sia facile! Come in un ormeggio reale, dovrete dosare la giusta potenza, calcolare lo scarroccio, controbilanciare l'azione del vento stando attenti a rispettare i limiti di velocità per non attirare l’attenzione della guardia costiera, ed evitare di fare danni.
L'esperienza risultante è abbastanza realistica, e può rappresentare una piccola forma di "allenamento" da fare quando le condizioni meteomarine o le esigenze personali ci costringono lontano dalla navigazione. 



Il gioco è disponibile sia in versione Android su Google Play che nell’ App Store di Apple ed  in termini di numero di download, è stato un grande successo.

Buon Vento.

mercoledì 26 febbraio 2014

Viko S 22 la barca dalle due anime


Regata e crociera, sono le due anime del Viko S 22, realizzato su progetto dell'italiano Sergio Lupoli dai cantieri polacchi Viko Yachts (In Italia è distribuito dal Centro Nautico Veneto),  un piccolo e agile 7 metri, dal prezzo decisamente interessante, ideale per la crociera, ma studiato anche per chi vuole togliersi qualche soddisfazione in regata: esiste infatti anche il modello "agguerrito", con bulbo a "T" e piano velico "Hi-Performance".



Ma vediamole nel dettaglio queste due anime, cominciamo con le caratteristiche più orientate alla comodità della crociera:




LAYOUT INTERNO
Il layout interno presenta alcune soluzioni originali, a partire dalla cabina doppia poppiera, orientata perpendicolarmente allo scafo e con una lunghezza di 1,97 m. Nel quadrato trovano spazio un cucinino sulla sinistra e il bagno con lavello sulla destra e, più a prua, due divani che si fronteggiano separati da un tavolo apribile. La cuccetta prodiera può ospitare altre due persone. Il senso di spaziosità all'interno del Viko S 22 è accentuato dal fatto che non ci sono paratie e, bagno a parte, risulta tutto una sorta di "open space".



Proseguiamo con le caratteristiche più orientate alla performance in regata:

CHIGLIA CUSTOM
L'armatore ha la possibilità, in sede di acquisto (ma anche in un secondo tempo), di dotare o meno la chiglia (retrattile) di un bulbo a "T" rovesciata che, aumentando il raddrizzamento, consente di gestire meglio il piano velico "Hi-Performance" (ovvero con randa top square di 17 metri quadrati invece che il modello base di 15).



E possibile anche fare fin da subito una scelta definitiva, orientandosi verso la crociera e quindi acquistando il modello a deriva mobile a scomparsa totale (ruotante) oppure orientandosi alla regata scegliendo il modello a deriva fissa a bulbo.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza: 6,95 m
Baglio massimo: 2,50 m
Dislocamento: 1.200 kg
Pescaggio con chiglia retrattile a "T": 0,36 / 1,50 m
Pescaggio con chiglia retrattile normale: 0,26 / 1,40 m
Capacità ballast: 250 kg
Motorizzazione: fuoribordo 10 cv
Piano velico Standard: 26 mq (randa 15, fiocco autovirante 11)
Piano velico Hi-Performance: 28 mq (randa 17, fiocco autovirante 11)
Gennaker: 32 mq
Spinnaker: 32 mq
Materiale scafo: vetroresina
Progettista: Sergio Lupoli Yacht Design
Prezzo: 16.900 euro + Iva

Questa è una barca a vela  che ci piacerebbe molto veder navigare a Marina di Montalto, chissà...

Buon Vento.

lunedì 24 febbraio 2014

Uscita annullata ... per eccesso di sfiga!

Le premesse per una bella uscita c'erano tutte, tempo sereno, temperatura mite, prevista Tramontana sui 10 nodi e onde 20-30 cm.
L'appuntamento era a Fiumara per le 9,30, si arriva un po prima, ci si prende un caffè, si arma si parte e via...
Ma mai fare i conti senza l'oste (che oggi si chiama sfiga)...
Ero ancora a casa quando squilla il telefono, parla una voce stile oltretomba, tanto che stento a riconoscere Marco,   "Guido, non mi sento bene, oggi non sarò dei vostri..."
Mhmm, cominciamo bene... ma comunque tolto il dispiacere per il malore di Marco, tutto il resto promette bene, partiamo.
Arrivato a Fiumara, la seconda sorpresa:


una bassa marea che non mi aspettavo assolutamente: 40 cm d'acqua al molo, 80 sotto la pala del timone--> il bulbo del Meteor se ne sta bello rintanato sotto 20 cm di fango! (Un altro motivo per cui prediligo le barche a deriva mobile)





E adesso che si fa? 
Beh dei veri velisti non si arrendono per una simile sciocchezza, si ragiona, si chiede aiuto ad un vicino di ormeggio ("Senta, ci servirebbe una mano, potremmo appoggiarci alla sua barca per cercare allargare la prua?" ) ci si rimbocca le mani e poi:
Alberto si mette a tirare la prua dalla barca ormeggiata in seconda andana davanti




Il gentile vicino di ormeggio si mette al nostro motore in retromarcia a staccare la poppa dal molo, un operatore del circolo spinge dal molo sulla fiancata, io mi appendo alle sartie e mi butto fuori bordo a sbandare la barca, e tira, e spingi e piega e smotora (e sbuffa e dannazione e mannaggia li pescetti... )  e tira, e spingi e piega e smotora (e sbuffa e dannazione e mannaggia li pescetti... )...
Finalmente la barca (dapprima piano piano, e poi di più) si muove e si libera



Ok è fatta, si parte...
E adesso che succede, perché il motore si è spento? L'avremo strapazzato troppo, avrà pescato un po di fango o della sporcizia che viene giù con la corrente?



Ok niente panico, apriamolo, diamo un occhiata, una pulita, controllo alla candela, il carburatore... 
Ok adesso funziona di nuovo, teniamolo un po in funzione per vedere se si spegne di nuovo oppure no... ok funziona.
Faccio il pieno, richiudo il serbatoio, ... il tappo ... il tappo è caduto in acqua! E adesso??
Proviamo il tappo della tanica se va bene, si va bene!
Ok è fatta, si parte...


E adesso cosa succede? un tronco portato dalla corrente si incastra sotto la barca del nostro vicino  ("Ragazzi, mi servirebbe una mano, mi aiutate a liberare la barca?") ok che problema c'è ci pensiamo noi...
Ok anche questa è fatta, si parte! Si parte? Macché adesso si è fatto veramente troppo tardi, purtroppo il pomeriggio prevede già altri impegni,  per oggi non se ne fa nulla, l'uscita è annullata, ci rifaremo la prossima volta!

Ci ha detto male, oggi la sfiga ha avuto la meglio!
Sicuro? Io non credo, io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno (alla faccia dell'oste!) voglio pensare che oggi ci abbia detto bene a non uscire, chissà cosa ci sarebbe successo se fossimo usciti?



Magari avremmo avuto una disavventura con una balena come è successo ad alcuni velisti australiani che per fortuna ne sono usciti salvi.


Oppure avremmo rischiato una  collisione con un sottomarino, come è successo ad alcuni ragazzi argentini che partecipavano ad una regata di optimist. 

Chissà io penso che ci sia andata bene.  ;-) :-)

Buon Vento.

venerdì 21 febbraio 2014

Vota il Velista dell' anno





È dal 1991 che Il Giornale della Vela organizza un prestigioso riconoscimento che viene riservato a un velista italiano, il premio di "Velista dell'Anno"

Nel corso degli anni è stato vinto da atleti del calibro di Paul Cayard, Alessandra Sensini, Giovanni Soldini, Francesco De Angelis, Vasco Vascotto e Vincenzo Onorato. Tra i vincitori spiccano anche nomi importanti di navigatori oceanici come Matteo Miceli, Alessandro Di Benedetto e Marco Nannini
Nel 2013 ad aggiudicarsi il premio (che nel frattempo è diventato "Velista dell’Anno TAG Heuer") è stato Max Sirena, lo skipper di Luna Rossa che ha ben figurato nelle acque di San Francisco nell’ultima Coppa America. 

Come tutti gli anni, si può contribuire a decidere chi vincerà quest’anno attraverso una votazione on-line.



IL REGOLAMENTO 
Per votare basta connettersi qui e cliccare sul box dedicato al “Velista dell’Anno”, entro il 15 marzo. 
I voti determineranno una vera e propria “Top 5” tra i quali una giuria di qualità, composta dai migliori giornalisti e professionisti della vela, decreterà (tenendo in considerazione anche il numero di voti che sono stati espressi) il vincitore del Velista dell’Anno TAG Heuer 2014.



I CANDIDATI E LE LORO SCHEDE
Alberto Bona
Francesco De Angelis
Vincenzo De Blasio
Flavio Favini
Marta Maggetti
Gilberto Nobili
Andrea Mura
Gaetano Mura
Giancarlo Pedote
Mario Caponnetto e Michele Stroligo
Silvia Sicouri
Vasco Vascotto


La premiazione del Velista dell'Anno TAG Heuer 2013

L’ALBO D’ORO DEI VELISTI DELL’ANNO
1991 Giorgio Zuccoli
1992 Paul Cayard
1993 Roberto Ferrarese
1994 Giovanni Soldini
1995 Francesco De Angelis
1996 Alessandra Sensini
1997 Tommaso Chieffi
1998 Paolo Cian
1999 Vasco Vascotto
2000 Alessandra Sensini
2001 Lorenzo Bressani
2002 Flavio Favini
2003 Gabrio Zandonà
2004 Alessandra Sensini
2005 Vasco Vascotto
2006 Vincenzo Onorato
2007 Matteo Miceli
2008 Alessandra Sensini
2009 Pietro Sibello
2010 Alessandro Di Benedetto
2011 Marco Nannini
2013 Max Sirena


Io ho già votato, non ho avuto molti dubbi a dare la mia preferenza a Giancarlo Pedote, cui solo un accanimento della sfortuna ha impedito di vincere la MiniTransat di quest'anno e portarla finalmente in Italia.

Buon Vento.

mercoledì 19 febbraio 2014

L'inibitore di fiamma ad Aerosol

Per sentirsi protetti in barca (ma anche in casa, in auto o in ufficio), è' disponibile una nuova tecnologia antincendio (che è stata originariamente utilizzata sulle navicelle spaziali): l'inibitore di fiamma ad Aerosol di polvere di potassio.



Si tratta di un innovativo sistema di spegnimento manuale che funziona con un agente estinguente (l'Aerosol) che garantisce un metodo unico di spegnimento degli incendi, attraverso una finissima e incisiva erogazione nell'ambiente che si sviluppa in due fasi: la vaporizzazione e una conseguente immediata condensazione della sostanza che agisce non sottraendo ossigeno all'ambiente. 



Non è tossico, è ecosostenibile, non danneggia ne le apparecchiature elettroniche, ne quelle meccaniche. 

Può essere utilizzato contro tutti i tipi di incendio, infatti è in grado di estinguere fuoco di tipo:

  • Classe B: Liquidi
  • Classe C: Gas
  • Classe E: Ambiente abitativo e componenti elettronici
  • Classe F: Olii e grassi da cucina

Non necessita di manutenzione periodica perché non è pressurizzato, ma si attiva attraverso una batteria. Una luce LED ne segnala lo stato di carica e per attivarlo basta premere un pulsante sul manico.



L'inibitore di fiamma ad Aerosol di polvere di potassio è:

  • UNIVERSALE: utilizzabile sia su combustibili liquidi sia su apparati elettronici 
  • COMPATTO: 70-80% più piccolo di un estintore tradizionale di pari capacità estinguente
  • NON TOSSICO: garantito per la salute umana
  • PULITO: ovvero rispettoso dell'ambiente
  • NESSUNA MANUTENZIONE: perchè non pressurizzato
  • NESSUN RESIDUO: evita i costosi danni di pulizia e riverniciatura
  • NON PERICOLOSO: sicuro uso su motori, trasformatori, apparati elettrici, elettronici e meccanici
  • TESTATO E CERTIFICATO
  • GARANTITO 5 ANNI

Soprattutto (cosa importante in barca) è maneggevole, non ingombrante ne pesante, e soprattutto semplice da usare. 


Confronto dimensioni rispetto ad estintori tradizionali

In Italia sono prodotti e/o commercializzati diversi inibitori, tra cui: il Mangiafuoco della Gen-Art (in vendita qui nel NauticPlace),  l'Eolo prodotto dalla Firecom (questa è la brochure), il  PFE Aerosol della NRG Marine LTD ed il mangiafuoco della Domustyle.

Buon Vento.

lunedì 17 febbraio 2014

Navigatrix


E' un sistema operativo (una distribuzione di Linux basata su Ubuntu) tagliato su misura per la navigazione, pensato per girare su un PC anche obsoleto (quindi da poter tenere a bordo senza troppe preoccupazioni) a patto che disponga almeno di 192Mb di RAM.
Lo si può installare sul hard disk in alternativa o a fianco del sistema operativo già presente, oppure (ancora meglio) lo si può utilizzare in modalità "Live" ovvero senza installarlo, ma facendo il boot da una chiavetta USB appositamente realizzata, in modo tale da utilizzarlo solo quando necessita, lasciando altrimenti il PC inalterato.
Monta già di base un ricco corredo di software orientati alla nautica come potete vedere dall'immagine qui sotto:


L'immagine si riferisce ad un'installazione in inglese, ma per chi lo preferisce, tra le opzioni di installazione tra le lingue disponibili, c'è anche l'italiano.

Chi ha realizzato questa distribuzione è qualcuno che oltre a dilettarsi con linux, naviga  e usa molto la radio SSB. Infatti, Navigatrix è configurato per l'efficienza energetica e facilità d'uso e comprende una raccolta di strumenti elettronici* per la navigazione, la comunicazione, l'informazione e la sicurezza che è possibile utilizzare in mare aperto, sulla riva, o all'ancora.

Se ne volete sapere di più trovate molte informazioni in questa interessante discussione oppure direttamente sul sito di Navigatrix.
Non è l'unica distribuzione Linux orientata alla nautica, ma è tra le migliori, un gradino sopra al più famoso  xinutop


Devo dire però che la notizia di questi giorni è la voce della prossima uscita di una distribuzione linux orientata alla nautica, realizzata in Italia di cui ancora si sa poco, ma di cui vi terrò aggiornati non appena verrà rilasciata.

Buon Vento.

* Corredo software preinstallati
  • Celestial Navigation for cruisers: electronic almanac and sight reduction. See application's Help menu for details. Addtional info available in the Quorum section of the Navigatrix discussion board.
  • GPS Converter: A graphical front end to GPS Babel, a pretty universal converter between GPS data files in different formats (e.g. OpenCPN's GPX format to/from native GPS formats such as various Garmin flavors). The GUI should be self-explanatory; detailed help on the underlying GPS Babel program is available locally under file:////usr/share/doc/gpsbabel/htmldoc/index.html
  • GPS Panel: Large GPS Instruments Panel using Matrix Mariner GPS.
  • GPS Satellites: Monitor your GPS with XGPS. This is a graphical interface to the gpsd daemon described in “GPS and Navigatrix”.
  • Grib Files: View and Download Grib Files with zyGrib. URL: www.zygrib.org
  • Grid Calculator: Distance and bearing calculation with QGrid.
  • Instrument Panel: Instrument Panel PolarCOM.
  • Navigation Console: Comprehensive collection of navigation tools including planetarium, star finder, lunar distance clearing, sight reduction, nautical almanac pages, real time almanac and tides. More info at The Navigation Desktop Project and the developer's website.
  • Nautical Alamanac: Nautical alamanc data and sight reduction with Nautic.
  • OpenCPN: Navigate with OpenCPN. There is extensive offline documentation available by clicking on the “?” symbol in the OpenCPN toolbar and then on the “Help" tab in the “About OpenCPN Window”.
  • Planetarium: Watch the stars with Stellarium. Excellent star and panet finder. Will use your latest GPS position as the point from which you view the virtual sky (see “GPS and Navigatrix” and “Application Wrapper Shell Scripts” below). URL: www.stellarium.org
  • Polar Smoother: View, edit and smooth polar data for your boat. Comes with a selection of sample polar data files for different boats which you can use as a starting point/approximation if you don't have polar data for your boat. Look under /opt/WeatherWizard/all-scripts/polars/polars.
  • Sailboat Router: Routing software for virtual and real sailboats. This is the qtVlm application that was originally developed as the user front end for the “Virtual Loup de Mer” on-line sailing race. Feed it with a GRIB wind forecast and polar data for your boat speed at varying wind speeds and angles, and it will calculate the (theoretically) optimal (fastest) routing to your sailing destination. 
  • Tidal Calculator: Calculate worldwide tides with JTides. URL: www.arachnoid.com/JTides
  • Tidal Calculator (legacy): Calculate worldwide tides with WXTide. A Windows program which Navigatrix runs under Wine. Has been superseded by the “Tidal Calculator” above in the latest version of Navigatrix but is still available as “legacy”. URL: wxtide32.com
  • Tidal Calculator (USA): View USA tidal and current predictions with XTide.
  • Weather Wizzard: Superimpose weather fax and GRIB data to check for tropical phenomenae. Documentation and examples available at The Weather Wizzard Project.
  • Airmail: Check you SSB eMails with Airmail. This is the Windows application running under Wine
  • Data Transfer: Amateur Radio Data Transfer with ARQ and flARQ.
  • Digital Modem (fldigi): Amateur Radio Sound Card Communications flDigi.
  • Fax Reciever: Recieve radio facsimiles with JWX.
  • Fax Reciever/Sender: Transmit and recieve radio facsimiles with HamFax.
  • Morse Decoder: Decode Morse Code with xdemorse.
  • Navtex Reciever: Recieve Navtex Weather Data with JNX.
  • PSKMail: Transmit and recieve eMail over SSB with jPSKMail.
  • Radio Terminal: Use MFSK, RTTY, THROB, PSK31, MT63 and Hellschreiber modulations with gmfsk.
  • Slow TV/FAX: Transmit and receive slow-scan tv and radio facsimiles with QSSTV.

venerdì 14 febbraio 2014

Big Blu non è un posto per la vela!


Le avvisaglie c'erano già state gli anni scorsi, che hanno visto contrarsi sempre più la manifestazione che avrebbe dovuto essere la vetrina romana della nautica, e che invece è stata fin dall'inizio sottotono rispetto alle potenzialità del mercato romano (la più grossa flotta velica italiana si trova tra le marine di Ostia e Fiumicino).
Per quanto riguarda la vela le cose sono andate addirittura peggio: non è mai stata in primo piano nel salone, lo scorso anno ce n'era poca ma quest'anno addirittura è quasi scomparsa.



La presenza della vela al salone di quest'anno è stata relegata nel Padiglione 3, allʼinterno della Fun Zonesi è limitata ad un simulatore, ed una ventina tra derive e catamarani (qualche laser, un 555, un bel Hobie Cat 16, un bellissimo Mattia 16, un vaurien, un bel dinghy) oltre agli stand della FIV e di alcune associazioni di categoria.  



Tra le derive merita una menzione speciale la DreamBoatun biposto a vela progettato per semplificare e rendere più sicuro l'apprendimento della navigazione a vela per gli allievi delle scuole di vela e per le persone disabili. Caratteristica della barca sono i due posti in serie con seggiolini anatomici scorrevoli, che danno la possibilità di ospitare un allievo ed un istruttore esperto che può dare assistenza immediata. Il timone che ha un doppio comando che, oltre alla possibilità di rendere intercambiabili i ruoli di prodiere e timoniere, permette correzioni di rotta e virate immediate.



A difendere la categoria dei minicabinati c'è un solitario Meteor ed una barca particolarissima: il 4 You Six un cat ad armo aurico con prua molto alta,  chiglia lunga e deriva mobile con un grande ponte prendisole ed un pozzetto molto grande e comodo.



 



Alla fine, che dire? Se volete vedere qualche barchetta o gommone, andate pure(?), se cercate la vela, risparmiatevi il tempo, ed i soldi, metteteli da parte magari per la prossima edizione del TAG Heuer Vela Festival!

Buon Vento.

mercoledì 12 febbraio 2014

Perchè la vela è (quasi) meglio del sesso


Ogni tanto un po di buon umore non guasta, per cui vi invito a leggere queste  simpatiche righe. 
Non è farina del mio sacco, l'ho trovata qui su internet, ma è davvero troppo divertente! :-) :-)

Ecco i 12 Motivi per cui la vela è (quasi) meglio del SESSO ... 

  1. Se a vela hai problemi, è perfettamente rispettabile pagare un professionista per migliorare la tua tecnica. 
  2. Non devi preoccuparti se il tuo partner scopre un tuo video di vela su Youtube
  3. Il tuo prodiere, non fa mai domande sugli altri prodieri con cui hai navigato.
  4. E 'perfettamente rispettabile fare vela, con un totale sconosciuto
  5. Se il vostro partner di vela non è disponibile, non si opporrà se andrete a vela con qualcun altro
  6. Nessuno potrà mai dire che a fare Vela da soli si diventa ciechi
  7. Non devi andare in un negozio malfamato in un quartiere malfamato a comprare  l’attrezzatura necessaria
  8. È possibile avere un calendario VELA sul muro del tuo ufficio, raccontare barzellette di vela spinta, e invitare colleghe a vela con voi senza essere denunciato per molestie. 
  9. Facendo Vela insieme non si trasmettono malattie
  10. Se si desidera guardare la vela in televisione, non occorre alzarsi di notte, quando la moglie dorme. 
  11. Nessuno si aspetta di promettere di fare vela con un solo partner per il resto della  vita
  12. Anche per gli over 55, alle regate del campionato Primaverile, “Farne due” di seguito è assolutamente NORMALE !

Se volete continuare a farvi 2 risate sulla vela e sulla nautica in generale, leggete queste oppure queste e non scordatevi le vignette di Davide Besana di cui abbiamo già parlato qui.

Buon Vento... e Buon Umore :-) :-)




lunedì 10 febbraio 2014

Earth Wind Map



Vuoi sapere che vento soffia in un punto qualsiasi del mondo*?
Niente di più semplice* con Earth Wind Map, un sito con animazioni che indicano le previsioni di direzione e intensità del vento  e delle correnti oceaniche in tutto il mondo. 
Funziona come Google Earth: giri il globo, fai lo zoom per puntare su un’area particolare, fai click su un punto ed ottieni direzione ed intensità del vento.
Tutto questo con una grafica molto bella, direi quasi ipnotica.



Ma Earth Wind Map  offre anche altre funzionalità: la possibilità di visualizzare i flussi d’aria a diverse fasce di altezza, di consultare lo storico di tre ore in tre ore, di sostituire l’overlay del vento con quello della temperatura, delle precipitazioni e dell’acqua contenuta nelle nuvole in una determinata area e della pressione dell’aria a livello del mare.




I dati sono molto affidabili ed aggiornati (ogni 3 ore), in quanto Earth Wind Map  utilizza dati sul tempo forniti dal Global Forecast System (GFS) e dal Centro Nazionale previsioni Ambientali del  National Weather Service's e dati sulle correnti oceaniche forniti dal sistema OSCAR del Earth & Space Research (ESR).



Vuoi vedere la situazione attuale sul Mar Mediterraneo? Clicca qui.

*Ovviamente il sito mostra delle previsioni, non il vento istantaneo reale di ogni punto del mondo!

Buon Vento.

venerdì 7 febbraio 2014

Patente nautica: addio alla prova di carteggio!

Finalmente si potrà dire addio alle odiose commissioni ed ai rischi e trabocchetti delle prove pratiche di carteggio: è in arrivo il nuovo esame per il conseguimento della patente nautica.


Il Ministero dei Trasporti, infatti, già da diversi mesi sta lavorando ad un nuovo tipo di  esame con l'obiettivo di limitare l'intervento soggettivo dell'esaminatore nella valutazione del candidato. Il nuovo esame sarà tutto organizzato a quiz, che, saranno  elaborati e ad assegnati ai candidati da un apposito software, in particolare
  • Per la patente entro le 12 miglia il programma prevede cinque quiz sul carteggio nautico (max un errore ammesso, tempo max 15') e venti quiz a risposta multipla per un totale di sessanta risposte richieste  (max 12 errori ammessi, tempo max 50'). 
  • Per la patente senza limiti è prevista un’integrazione di carteggio nautico in quattro quiz sviluppati su carte nautiche (max un errore ammesso, tempo max 60') e un’integrazione di cinque quiz a risposta multipla ulteriori  per un totale di 15 risposte richieste  (max 3 errori ammessi, tempo max 15').
  • Per l'estensione a vela (sia entro le 12 miglia che senza limiti) sono previsti ulteriori cinque quesiti (max un errore ammesso, tempo max 15'). 

Anche gli argomenti della patente nautica saranno adeguati ai tempi e, finalmente, non si dovranno studiare argomenti che sono obsoleti e inutili per la stragrande maggioranza di chi naviga oggi. Ad esempio, scompare la navigazione astronomica e vengono eliminate domande su sistemi di navigazione che non sono più utilizzati. Le domande riguarderanno anche la conoscenza della cartografia elettronica, delle norme attuali della navigazione e delle aree marine. Alcune riguarderanno anche la preservazione dell’ambiente marino.



Attualmente gli esami avvengono ancora con la vecchia modalità, ma è questione di poco tempo, infatti manca solo il database definitivo con tutti i quiz da fornire alle sedi di esame e poi diventerà operativa la nuova.

Sarà la soluzione per garantire un esame più equo, ma al tempo stesso selettivo, in grado di eliminare una volta per tutte favoritismi, ma anche l’ostruzionismo assurdo di alcune commissioni per tutti i diportisti che si apprestano a prendere la patente?

Vedremo, sarà il tempo a dircelo.

Nel frattempo, se vuoi saperne di più, leggi il Decreto Ministero dei Trasporti - 04/10/2013 - Esami per conseguimento patenti nautiche.

Buon Vento.