martedì 31 marzo 2015

Quanto dura l' avventura...

Continuano i  lavori sulla nuova barca a vela (un Dehler Dhelya 25)...
  

Montaggio musone ancora ...



Ancora nuova ...
FATTO!


Nuove scritte, linea galleggiamento e prima mano di anti vegetativa blu scura...
FATTO!

Continuano i lavori di ristrutturazione in cabina...



Mentre l' armatrice prova la seduta...

Purtroppo i lavori sono molti ed il tempo è poco, si riduce a sprazzi di  weekend (quelli che ci regala la clemenza del tempo), ma si comincia a vedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel... 
E guardando bene, si intravede la bella stagione e la barca nuova finita ed in navigazione :-) 

Buon Vento.

venerdì 27 marzo 2015

Deltania 25

Continuiamo con la nostra serie di post dedicati a barche che per le loro caratteristiche potrebbero essere utilizzate presso le nostre acque di Marina di Montalto e che ci piacerebbe ospitare presso il molo dell' Associazione.

Oggi parliamo del Deltania 25 prodotto dalla Deltania Yachts.



Un mini-yacht orientato alle prestazioni, con linee pulite ed interni configurabili, il Deltania 25, è costruito usando materiali compositi avanzati, e presenta uno scafo rigido dalle linee filanti ed interni di ottima qualità per il settore.
Se si prediligono le prestazioni si scelga il modello "S" allestito con Gennaker di 30 mq, altrimenti se la si vuole più comoda è meglio orientarsi verso il modello "Design" con gli interni un po più curati.



Con un peso di soltanto 1.400 chilogrammi e la deriva mobile, è facilmente carrellabile
Con il meccanismo (accessorio) di disalberamento, l'albero può essere facilmente abbattuto/issato in pochi minuti anche da una sola persona.



La barca internamente è ben rifinita, dispone di un letto di prua, due divani che fungono anche da cuccette e tra questi un ampio tavolo da pranzo con doppia anta abbattibile. Nella zona di poppa sotto il tabuccio, si ha a destra il locale wc e a sinistra il mobile della cucina



Gli interni possono essere configurati per fare fronte alle richieste dell' armatore che dispone di diverse scelte possibili.
L'altezza di 1,7 m. in cabina permette di muoversi agevolmente. L'illuminazione a LED oltre a minimizzare il consumo elettrico, fornisce una ottima illuminazione interna.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. 7,8  m
Baglio max  2,5 m
Dislocamento 1.400 kg
Pescaggio 0,3 / 1,35 m
Randa 16 mq
Fiocco 8 mq
Genoa 12 mq
Gennaker 30 mq

Buon Vento.

lunedì 23 marzo 2015

Indagine sulla nautica da diporto


La Commissione Europea, anche a seguito delle sollecitazioni da parte di EBI (European Boating Industry), sta effettuando un’indagine sulla competitività del settore della nautica da diporto (industria e servizi), che servirà come base per impostare le future politiche comunitarie a sostegno del comparto.



Considerata l’importanza del tema, Ucina (la confindustria nautica) ha invitato cantieri, produttori di accessori ed equipaggiamenti, porti turistici e fornitori di servizi nautici (e.g. operatori dei settori riparazione e manutenzione, scuole di vela, enti formativi, compagnie di assicurazione, broker, etc. tra i più rappresentativi del territorio di competenza) a partecipare alla consultazione, rispondendo entro il 30 marzo p.v. a un breve questionario (10’ circa) sulla nautica da diporto.

Il TAB, fedele al suo scopo sociale di promozione e sviluppo turistico dell'ambiente marino e fluviale del litorale laziale, ha risposto all' invito compilando il questionario fornendo alla CE una rappresentazione della situazione nautica della Marina di Montalto.

Buon Vento.

venerdì 20 marzo 2015

Rig Angel, l'antistrambata



Una strambata violenta può causare seri danni alla barca sino al limite di determinarne il disalberamento
Adesso questo pericolo si può prevenire con Rig Angel, il sistema per assorbire l'energia di una strambata incontrollata. 



Rig Angel è un sistema molto semplice, ma efficace per ammortizzare una strambata. Lo strumento consiste in un nastro di Dyneema chiuso in un contenitore e posto tra il bozzello del paranco di scotta e il punto di mura di questo sul boma. 



Semplicissimo da installare tra il boma ed il paranco di randa, l'involucro di Rig Angel è concepito in modo da aprirsi, al carico prestabilito, quando il boma scarta violentemente da una parte. Una volta aperto, ammortizza la fine della corsa del boma impedendogli di fare danni al rig.

Rig Angel è disponibile in diverse misure. Per le barche delle misure che interessano a noi (6-9 m.) i dati sono questi:

  • Carico di intervento: kg 550
  • Carico di rottura: kg 2500
  • Lunghezza: mm 200
  • Peso: g 60

Se vi interessa lo trovate da Osculati.

Buon Vento.

martedì 17 marzo 2015

Prevenire la diffusione di IAS


Nel corso di un'Assemblea Generale dell'European Boating Association, sono state presentate, alcune interessanti slides finalizzate a favorire una più estesa cultura ecologica tra i diportisti.

Il titolo della presentazione è:

"Le corrette procedure per prevenire la diffusione di specie aliene acquatiche invasive  (IAS)"

La cosa ci interessa, poichè potremmo essere noi stessi, con le nostre imbarcazioni, veicolo di diffusione di specie alloctone (soprattutto chi sposta la barca tra mare e lago).



Di seguito ripostiamo i punti della presentazione, che può essere comunque scaricata da qui.

  1. Procedure consigliate  per prevenire la diffusione  di specie marine aliene ed invasive (IAS-Invasive Alien Species) da parte delle imbarcazioni da  diporto. 
  2. Le seguenti raccomandazioni sono fornite ai diportisti allo scopo di sensibilizzarli ulteriormente sulla eco-sostenibilita’ della loro attività, elevare la soglia di conoscenza  sul fenomeno della diffusione di IAS e focalizzare l’attenzione sulle procedure per minimizzare tale problematica.
  3. Mantenere gli scafi regolarmente puliti per prevenire il rischio di diffusione di IAS ed applicare vernici antivegetative di buona qualità e tipo consentito.
  4. Nell’ eventualita’  di raccolta di acqua di mare, ogni sforzo deve essere compiuto per evitare di captare organismi acquatici potenzialmente pericolosi o patogeni, nonche’ di sedimenti che possano contenere detti organismi.
  5. Evitare di mantenere a lungo le imbarcazioni in acqua  perche’ il rischio di IAS aumenta quanto piu estesa è detta permanenza.
  6. Dopo l’ uso, effettuare un accurato lavaggio  dell’ ancora, della catena e del relativo pozzetto prima del loro stivaggio.
  7. Piante acquatiche ed erbe sono potenziali fonti di contaminazione : evitare di navigare all’interno di zone ove esse sono presenti per prevenire che specie invasive rimaste attaccate all’elica o sullo scafo possano essere trasferite in altre aree.
  8. Dopo aver tirato a secco imbarcazioni, carrelli, tender e dinghy, far defluire l’ acqua da ogni parte degli scafi e dalle dotazioni che ne risultino impregnate.
  9. Pulire ogni parte dell’ imbarcazione, carrello e dotazioni di bordo giunte a contatto con l’acqua e rimuovere ogni visibile tipo di pianta, specie ittica o fango, deponendo tali residui nei cassonetti dei rifiuti posti a terra.


Buon Vento.