giovedì 28 agosto 2014

Un accessorio utile per gli ormeggi



Quante volte vi sarebbe stato utile poter far passare una cima all'interno di una boa, galloccia o anello senza scendere dalla barca, senza uso di tender e senza alcun aiuto ma non avete saputo come fare? 
Potete farlo grazie al mezzo marinaio passacima Hook & Moor , un accessorio utile e sempre pronto all'uso. 
In posizione di " blocco " Hook & Moor è un classico mezzo marinaio, ma una volta sbloccato e armato con una cima si trasforma in un gancio d'accosto passacima



Queste sono le sue caratteristiche principali
- Tirare la cima d'ormeggio attraverso un anello, galloccia, boa ecc.... 
- Spingere la cima d'ormeggio attraverso un anello d'ormeggio orizzontale o galloccia a cancello 
- Far passare la cima attraverso un anello per poi recuperarla a doppino senza sforzo, senza rischi e senza aiuto in banchina 
- E' galleggiante, facile da recuperare se cadesse in acqua 
- Non richiede il passaggio di una sagola "Testimone" , ma usa direttamente la sua cima d'ormeggio 
- E' così solido che può essere usato anche per spingersi o allontanarsi 
- Funziona anche con anelli fissati a terra ( orizzontali ) dove altri ganci non trovano spazio operativo 
Così grazie a Hook & Moor gli ormeggi possono diventare più semplici e sicuri, in un attimo si potrà completare l'ormeggio senza salti o pericolosi equilibrismi . 
Hook & Moor è costruito in alluminio forgiato e fibra di vetro rinforzata con PA 66 .
Questo video mostra l'utilizzo



Buon Vento.

lunedì 18 agosto 2014

Dehler 25

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si  sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo del Dehler 25.

Il Dehler 25 è un cabinato dalla buona abitabilità interna, ideale per la crociera lungo costa, costruito dal cantiere tedesco Dehler negli Anni 1995-2005 su progetto dello studio Van de Stadt.

Carrellabile e semplice da condurre, è una barca completa nelle dotazioni, che ha volumi contenuti, prua fine, poppa piatta e buone caratteristiche marine
L’albero abbattibile, la deriva mobile ed i ballast, le consentono di essere trasportata su strada e di navigare su bassi fondali

E' semplice da condurre, con un pozzetto riparato, di buone dimensioni, con quattro winch e tutte le manovre rinviate (terzaroli compresi)  ed il timone  a barra con la pala incernierata a poppa. 

Il piano velico, a discreto allungamento, prevede randa steccata, fiocco e spinnaker asimmetrico su bompresso
L'armo è frazionato, la deriva mobile



Il cantiere tedesco Dehler per questo 7 metri e mezzo ha puntato molto sul comfort di bordo, per cui gli interni, ospitano con soluzioni moderne, due divani trasformabili in cuccette nella dinette, due a V a prua, una zona cucina con un fornello, il lavello e un locale wc separato. 

Tra gli optional, il meccanismo di azionamento della deriva mobile azionabile elettricamente e il Central Winch System che la Dehler propone sui suoi modelli, ovvero un unico winch centrale in pozzetto, da cui si regolano, attraverso un sistema di rinvii, tutte le manovre correnti.

SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 7,62 m
lunghezza galleggiamento 5,89 m
baglio max. 2,49 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,50 m
pescaggio minimo 0,46 m
dislocamento 1750 kg

Se lo stai cercando usato lo trovi qui. 

Buon Vento.

lunedì 11 agosto 2014

Focus 730

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si  sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo del Focus 730.

Il Focus 730  costruito dai cantieri polacchi Yacht Yard di Jerzy Piesniewski  é una barca vela per tutti, sicura e facile da usare, destinata sia alle regate che alla crociera familiare in acque con bassi fondali.

E' una  barca ottima per un weekend a vela, che grazie al basso peso, ad un buon equilibrio e facilità di manovra, assicura una   navigazione a vela piacevole ed è facilmente trasportabile e varabile. 

Grazie a soluzioni semplici e funzionali degli interni (caratterizzati da tappezzeria chiara ed oblò grandi) permette di ospitare comodamente 4–5 persone.



A prua e a poppa si trovano due letti matrimoniali mentre a centro della  barca è prevista una dinette con sedute longitudinali contrapposte e tavolo centrale con ali abbattibili. Alle spalle della dinette si trovano la cucina e il piccolo bagno separato.



Zona di prua e quadrato sono lasciate aperte e danno un maggiore senso di spazio. Gli interni sono realizzati con cura grazie ai colori chiari della tappezzeria, in combinazione a parti in legno pregiato. Ampi gavoni sotto le cuccette e scaffali lungo i lati, lasciano spazio per gli effetti personali dell’equipaggio. 



Il pozzetto molto spazioso di 2,20 m. permette di ospitare fino a  6 persone. Tutte le manovre sono semplificate e facilmente regolabili dal pozzetto, mantenendo comunque la coperta sgombra da cime e attrezzature, grazie ai passaggi integrati nella struttura. Due winch posizionati ai lati del tambuccio consentono di regolare drizze, terzaroli e manovre del fiocco. Sempre nel pozzetto si attiva il sistema di chiglia retrattile in grado di ridurre il pescaggio da 1,45 metri a soli 30 centimetri. 
Grazie ad un sistema collegato allo strallo l'alzata e l'abbattimento dell' albero sono molto semplici.
La salita a bordo e’ facile grazie ad una piccola passerella fissa a prora

SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 7,35 m
lunghezza galleggiamento 6,93 m
baglio max. 2,50 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,45 m
pescaggio minimo 0,30 m
dislocamento 1800 kg



Se lo stai cercando usato lo trovi qui. 

Buon Vento.

lunedì 4 agosto 2014

Hunter 240

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si  sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo del Hunter 240, che è stata la seconda barca della nostra scuola di vela.



Una barca carrellabile con deriva mobile, timone sollevabile ed albero abbattibile, con ampio pozzetto e spazi sottocoperta notevoli per un sette metri e mezzo.



La barca, dalla vocazione e impostazione “cruiser” è comunque divertente, veloce e sensibile con un buone doti di bolina.




Notevoli spazi sottocoperta, con tavolino, lavello, cucinino, frigorifero, vc, 6 cuccette e gavoni e gavoncini dappertutto. 




Notevole il pozzetto molto ampio, caratterizzato da  2 postazioni con seduta "fuori bordo"  ricavata tra i candelieri, molto comode per la conduzione  a barca sbandata in bolina tramite il timone a stick.  



Molto apprezzata la possibilità di montare in pozzetto il comodo tavolino interno, per godersi momenti di relax in rada.

Molto ben fatto il meccanismo di Mast-Raising per l’ alzata (e abbassata) dell’ albero, che si è rivelata molto semplice e fattibile anche da una persona sola.



SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. m. 7.34
Lunghezza al galleggiamento m. 6,73
Larghezza m. 2,51
Pescaggio m. O,46/1,68 (deriva mobile)
Dislocamento kg. 1043
Zavorra kg. 590 (Water Ballast)
Cabine 1 (open space)
Bagni 1 (w.c. chimico)


Buon Vento.

martedì 29 luglio 2014

Giancarlo Pedote (ri)spiega il Mini 6,50

Buone notizie per gli appassionati dei Mini 6,50 e tifosi del nostro grande Giancarlo Pedote.


Giancarlo, oltre ad essere un grandissimo velista, è anche un bravo comunicatore, infatti ha scritto due interessanti manuali della vela (Il Manuale del Velista ed Il Manuale dello Skipper), ed ha ideato e realizzato SeaYou, il documentario sulla vela in solitario raccontato attraverso le risposte di Giancarlo alle domande degli spettatori, realizzato in 26 pillole monotematiche di 4 minuti.



Il programma televisivo SeaYou è stato un successo: è stato trasmesso in 41 paesi e tradotto in 5 lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e russo.
In Italia è andato in onda su Yacht & Sail (canale 430 di Sky) tra ottobre 2013 ed  aprile 2014.



La buona notizia (per tutti quelli che lo hanno perso e quelli che vogliono rivederlo) è che è nuovamente possibile vederlo on-line sul Canale Youtube SeaYouITA dove verranno riproposti tutti gli episodi con pubblicazione settimanale (uscita il lunedì).


Per chi non lo conosce, SeaYou, è un programma In cui in ogni puntata Giancarlo ha risposto ad una domanda ricevuta da uno spettatore.



Gli argomenti sono stati decisi dal pubblico che ha inviato le proprie richieste via email a Giancarlo. Hanno  riguardato la tecnica, per comprendere spiegazioni di manovre o consigli pratici, oppure la tecnologia, relativi a soluzioni e materiali utilizzati su Prysmian 747, l'imbarcazione di Giancarlo Pedote, uno dei più complessi e avanzati prototipi appartenenti alla classe Mini 6.50.
Ma non solo, gli spettatori hanno chiesto a Giancarlo di parlargli della sua preparazione atletica, sia fisica sia didattica, oltre che le più svariate curiosità.

L’eterogeneità degli aspetti narrati ha reso questo programma adatto a diversi pubblici: appassionati della vela, professionisti e non professionisti, tifosi di imprese estreme, amanti della natura e dei viaggi. 

Azione, avventura, natura, sport. Il programma ha abbracciato diversi generi tenendoli insieme grazie ad un filo conduttore: l’esperienza di Giancarlo messa a disposizione del pubblico televisivo e la sua preparazione e partecipazione alla Mini Transat 6.50.



Da non perdere sul Canale Youtube SeaYouITA dove finora sono usciti i primi 3 episodi:

  1. Come si effettua la strambata in solitario?
  2. Come dormite su un Mini 6.50?
  3. Come preparate le vostre barche per una regata come la Mini Transat? 


Buon Vento.