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lunedì 16 novembre 2015

Questa regata non s'ha da fare?



  1. Ci siamo persi le prime due regate del 31 ottobre perché Alba era ancora in cantiere per dei lavori di messa a punto,
  2. e per lo stesso motivo ci siamo persi le due regate del primo novembre,
  3. ma ieri il 15 novembre, c'eravamo, la barca era a punto, l'equipaggio era agguerrito.. allora cosa è successo? Chi è mancato?

Il Vento! regate annullate per mancanza di vento!

Cosa pensare, che come direbbero i "bravi di Don Abbondio":  Questa regata non s'ha da fare?
Ma no, si tratta solo di aspettare ancora un po, noi non ci perdiamo d'animo, ed intanto ci siamo goduti questa bella giornata di mare!








Buon Vento.

martedì 20 ottobre 2015

Campionato Invernale Porto Santo Stefano


Anche quest'anno un equipaggio di soci ed amici del TAB parteciperà al Campionato Invernale Porto Santo Stefano che è giunto alla sua decima edizione.



La barca sarà la stessa dello scorso anno: Alba, il Comet 26 di Pierluigi.



Le dichiarazioni iniziali sono le stesse dello scorso anno: parlano di obiettivi De Coubertiniani, "L'importante non è vincere ma partecipare..." ma il comportamento mostrato  da Alba nella passata edizione, fa pensare che forse si potrebbe anche aspirare a qualcosa di più.

Staremo a vedere...stay tuned!

Buon Vento.

venerdì 12 giugno 2015

Il mare degli uomini


«Il mare degli uomini» di Andrea Iacopini è il diario emozionante del mondo dei "ministi", i solitari degli oceani che ogni due anni si sfidano nella Minitransat, regata oceanica a bordo di imbarcazioni di 6,5 metri. La Minitransat , ideata negli anni Settanta da Bob Salmon per chi non poteva accedere a sponsor milionari, è una regata tra le più classiche e affascinanti: un percorso di 4000 miglia, da Douarnenez nella Francia europea a Guadalupa, budget contenuti, poca tecnologia e molta abilità marinara.



Iacopini racconta il suo percorso di formazione velica iniziato per caso, complice uno zio velista e un gruppo di ex sessantottini, quando era poco più che ventenne. I primi bordi davanti al litorale laziale, la scoperta di un mondo di vento, onde e libertà, poi la decisione di tentare l'avventura in solitario. Un percorso con ostacoli di ogni genere: tecnici, economici e anche esistenziali per arrivare sulla linea di partenza della Minitransat 2013, l'edizione più difficile di sempre: flagellata da un meteo inclemente, da una serie impressionante di ritardi e ritiri, da colpi di scena. E per Andrea anche dall'incontro troppo ravvicinato in mezzo all'oceano con un fusto di gasolio che lo fa naufragare
Oltre alle avventure veliche, nel diario di Iacopini c'è il racconto corale del mondo dei "ministi", uomini e donne che navigano in solitario ma vivono insieme condividendo fatiche, avventure, divertimento, paure e successi. 
Un diario mai retorico e venato da una buona dose di ironia: dalle tribolazioni per trasferire la barca via strada in Francia, alle giornate a Casa Italia, punto di raccolta dei ministi italiani a Douarnenez, agli schiaffi dell'Oceano, al naufragio dove non mancano momenti surreali. "Andare per mare significa far parte di una comunità", scrive, e la consapevolezza che insieme ad altri si possono superare tutti gli ostacoli è per Andrea «Il mare degli uomini», titolo che è un omaggio a «Terra degli uomini», il capolavoro di Saint- Exupery che lo ha accompagnato, giorno dopo giorno, in questa avventura.

Se ti interessa e vuoi comprarlo, lo trovi qui

Buon Vento.

venerdì 27 marzo 2015

Deltania 25

Continuiamo con la nostra serie di post dedicati a barche che per le loro caratteristiche potrebbero essere utilizzate presso le nostre acque di Marina di Montalto e che ci piacerebbe ospitare presso il molo dell' Associazione.

Oggi parliamo del Deltania 25 prodotto dalla Deltania Yachts.



Un mini-yacht orientato alle prestazioni, con linee pulite ed interni configurabili, il Deltania 25, è costruito usando materiali compositi avanzati, e presenta uno scafo rigido dalle linee filanti ed interni di ottima qualità per il settore.
Se si prediligono le prestazioni si scelga il modello "S" allestito con Gennaker di 30 mq, altrimenti se la si vuole più comoda è meglio orientarsi verso il modello "Design" con gli interni un po più curati.



Con un peso di soltanto 1.400 chilogrammi e la deriva mobile, è facilmente carrellabile
Con il meccanismo (accessorio) di disalberamento, l'albero può essere facilmente abbattuto/issato in pochi minuti anche da una sola persona.



La barca internamente è ben rifinita, dispone di un letto di prua, due divani che fungono anche da cuccette e tra questi un ampio tavolo da pranzo con doppia anta abbattibile. Nella zona di poppa sotto il tabuccio, si ha a destra il locale wc e a sinistra il mobile della cucina



Gli interni possono essere configurati per fare fronte alle richieste dell' armatore che dispone di diverse scelte possibili.
L'altezza di 1,7 m. in cabina permette di muoversi agevolmente. L'illuminazione a LED oltre a minimizzare il consumo elettrico, fornisce una ottima illuminazione interna.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. 7,8  m
Baglio max  2,5 m
Dislocamento 1.400 kg
Pescaggio 0,3 / 1,35 m
Randa 16 mq
Fiocco 8 mq
Genoa 12 mq
Gennaker 30 mq

Buon Vento.

venerdì 6 marzo 2015

Nexo Third 22

Continuiamo con la nostra serie di post dedicati a barche che per le loro caratteristiche potrebbero essere utilizzate presso le nostre acque di Marina di Montalto e che ci piacerebbe ospitare presso il molo dell' Associazione.
Oggi parliamo del Nexo Third 22.


Nexo Yachts, è il brand di Bartos Sulkowski, figlio d’arte dell’omonimo cantiere, uno dei più antichi della Polonia.
Il giovane costruttore polacco sino a poco tempo fa si era impegnato su barche sportive, derive e derivoni a chiglia fissa.
Il Nexo Third 22 è il suo primo tentativo di entrare nel mondo dei cabinati. 



Si tratta di un 22 piedi dall’aspetto corsaiolo che con con i suoi 900 kg, darà soddisfazione in regata o nelle crociere giornaliere. La barca è piacevole a vedersi ed è armata di tutto ciò che può servire in crociera su barche di queste dimensioni. 



Dispone di deriva mobile, un pozzetto di discrete dimensioni dove sono rimandate tutte le manovre e timone a doppia pala.



Gli interni minimali con 4 posti letto, tavolo pieghevole e lavandino ne permettono l’uso comunque come weekender o per camping nautico.




SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. 6,36  m
Baglio max  2,49 m
Dislocamento 900 kg
Pescaggio 0,3 / 1,3 m
Randa 14 mq
Genoa 10,7 mq
Fiocco 8,5 mq

Buon Vento.

lunedì 12 gennaio 2015

Prima giornata della seconda manche a Porto S. Stefano

Ieri domenica 11 gennaio, si è tenuta la prima giornata della seconda manche del  9° Campionato invernale di Porto Santo Stefano
Bella giornata (siamo sempre in inverno) con alternanza di nuvole e schiarite, mare calmo (con ondine di 50-60 cm ad intervalli di 5 sec) e vento da sud ovest sui 15 nodi con raffiche intorno oltre i 20.

La prima regata è partita puntuale viste le condizioni ottimali.

Dato l'equipaggio ridotto: timone Pierluigi, randa Luca e fiocco Guido, e le raffiche sostenute, abbiamo deciso di armare una mano di terzaroli durante la bolina, togliendola, ma rinunciando al gennaker nella poppa.
La partenza è stata non brillantissima, e l'armamento ridotto ha penalizzato la velocità, per cui la regata non ha regalato grosse emozioni, vedendoci mantenere una settima posizione fino all' arrivo.



Unica nota interessante è stata l'andatura a farfalla tenuta durante il lato di poppa, con l'introduzione di una nuova figura velistica: il Tangon Man, ovvero Luca che sfruttando le sue "lunghe leve" ha dato stabilità al fiocco.






Bel siparietto nell' attesa dell' inizio della seconda manche con alcuni gabbiani che avendoci visto mangiare alcuni pezzi di pizza sono venuti a reclamare il "pedaggio per l'utilizzo del loro mare"  :-)




Molto più interessante la seconda regata, caratterizzata di un calo di circa 2-4 nodi dell' intensità del vento, che ci ha permesso di sfruttare al massimo il piano velico della barca.

Dopo la solita partenza non brillantissima (dovremo lavorarci sopra), nel lato di bolina, abbiamo cominciato a rosicchiare mare alle barche avanti



ma il meglio lo abbiamo dato nella poppa, dove abbiamo dato gennaker mantenendo il fiocco a farfalla, e con le nostre tre vele aperte abbiamo superato 2 barche, per terminare al quinto posto!




Al momento la classifica provvisoria della seconda manche ci vede in quinta posizione, che rispetto alla decima della prima manche non è male... :-)


Buon Vento.

martedì 16 dicembre 2014

5° giornata di regata



Con le 2 due prove di domenica 14  si è conclusa la  1ª Manche del 9° Campionato invernale di Porto Santo Stefano.



Fin dall'inizio, la giornata si è presentata subito come divertente  con un vento iniziale da Est che poi ha girato a Sud Est e poi ad  Est Sud Est.
L' intensità del vento è stata variabile tra i 12 e i 16 nodi con  raffiche ad oltre i 20, per cui, 



l'equipaggio composto da Luca,  Pierluigi, Carlos e Roberto ha armato una mano di terzaroli con cui ha affrontato le boline ed i traversi, togliendola nei tratti al lasco.



Una discreta partenza e qualche posizione recuperata, ci hanno  permesso di concludere al 5° posto  la prima prova.



Nella seconda prova (più lunga, con un doppio bastone),  la partenza non è stata eclatante, e la regata ci ha visto relegati nelle ultime posizioni, ma l'arrivo è stato da brivido con l'ingaggio di Armonia, che abbiamo lentamente raggiunto fino a superare al fotofinish sulla linea di traguardo che ci ha visto precederla di ben ... 2 secondi
Alla fine con i tempi corretti abbiamo guadagnato altre posizioni, piazzandoci all' 8° posto. 



Tirando le somme, alla fine di questa 1ª Manche del 9° Campionato invernale di Porto Santo Stefano. Con 4 prove valide su 7 che ne sono state disputate, con un 5°, un 7°, un 8° ed un 9° posto ottenuti, possiamo dire che il 10° posto in classifica provvisoria, ci va bene, visto lo spirito non particolarmente agonistico con cui abbiamo deciso di affrontare l'impegno data la nostra iniziale mancanza di esperienza.



Fatte le dovute considerazioni su ciò che è stato, adesso passiamo a pensare al futuro (la 2° manche). Direi che vista la classifica, il 9° posto  è sicuramente un traguardo raggiungibile, per cui... Hang Loose, Alba ti ha avvertita, ... dormi preoccupata!!! :-) :-)




Buon Vento.

lunedì 17 novembre 2014

3° giornata di regata

La sicurezza prima di tutto! E' stato questo il leit motif della nostra terza giornata di regata ,in quanto le condizioni si presentavano fin da subito impegnative per una barca di piccola stazza come la nostra.
Soffiava un vento da sud sui 20-22 nodi con raffiche a 30  e il mare era solcato da onde provenienti da ponente di oltre un metro e mezzo.
Come quasi tutti gli altri equipaggi abbiamo optato per la riduzione del piano velico, abbiamo armato una mano di terzaroli e ridotto il fiocco rollandolo parzialmente, ma nonostante l'equipaggio completo di 5 persone (Pierluigi, Luca, Carlos Daniele e Guido) era difficile tenere dritta Alba, per cui abbiamo deciso di passare alla seconda mano di terzaroli ed ulteriore rollatura del fiocco che a quel punto è diventato una tormentina.



Finalmente la barca è diventata "più docile" anche troppo, perché la sicurezza ha penalizzato la velocità. Infatti dopo una buona partenza che ci vedeva nel gruppo di testa, abbiamo iniziato a perdere posizioni poiché si procedeva troppo lentamente.
Allora abbiamo riaperto un po il fiocco, ottenendo quel po di velocità che ci mancava, ma perdendo qualcosa nella capacità di stringere il vento, in quanto con un piano velico sbilanciato a prua la barca era diventata poggiera
Alla fine abbiamo concluso la prova in ultima posizione, contenti comunque di avercela fatta in sicurezza: e non è poco in quanto sul campo di regata abbiamo visto rotture di gennaker e sbandate e manovre veramente al limite della scuffia.



Nell'attesa della seconda regata, purtroppo l'equipaggio ha subito un tracollo con due membri alle prese con il mal di mare ed un terzo a smaltire un brutto colpo di boma alla testa, per cui è stata presa all'unanimità la decisione di rientrare senza disputarla, in quanto in quelle condizioni sarebbe venuto meno anche il solito leit motif che ci conduce su questo campo di regata: il piacere di fare vela.



Alla fine abbiamo perso una posizione in classifica generale, peccato... ci rifaremo quando sarà veramente divertente mettercela tutta ;-) :-). 



Buon Vento.

lunedì 3 novembre 2014

Al 9° campionato di Porto S.Stefano, Alba c'è!

E' cominciato il 9° Campionato invernale di Porto S. Stefano, ed Alba, il Comet 26 di Pierluigi su cui regatano gli amici e soci del TAB, ha dimostrato di avere tutti i numeri per fare una buona figura.
Le dichiarazioni iniziali parlavano di obiettivi De Coubertiniani, "L'importante non è vincere ma partecipare..." ma il comportamento mostrato da Alba, fa pensare che forse si potrebbe anche aspirare a qualcosa di più...
Ma è presto per pensarci, per ora partiamo dalla consapevolezza che la barca è abbastanza competitiva, e che il lavoro da fare sarà principalmente sull' equipaggio che non essendo formato da professionisti, è per forza di cose carente di esperienza.
Dovremo allenarci, allenarci e studiare.
Ma intanto vediamo cosa è accaduto:








Sabato 1 novembre si è tenuta la regata iniziale  in una bellissima giornata di sole e mare piatto, con una persistente carenza di vento, che fino all' ultimo ha fatto presumere che la regata sarebbe stata annullata. Tale convinzione, ha portato ad un eccessivo sparpagliamento della flotta tanto che quando si è levato un leggero ponente termico ed il comitato di Regata ha iniziato le pratiche per la partenza un gruppetto di imbarcazioni si trovava leggermente troppo distante dalla linea di partenza.
Questo ha fatto si che Alba ed altre 4 barche siano incappate in una regola di regata che prevede di varcare la linea di partenza entro un tempo massimo dal segnale di via, pena la squalifica.






Pessimo inizio, ma nessuna disperazione, eravamo in ballo ed abbiamo ballato, abbiamo comunque deciso di effettuare gran parte del percorso, per metterci alla prova, ed i risultati sono stati confortanti: abbiamo raggiunto  due degli equipaggi partiti correttamente, non male.  All' ultima boa, abbiamo preferito non infilarci nella concitazione dell' arrivo, lasciando spazio a chi era in gara, e quindi abbiamo fatto rotta verso il porto.
Al rientro il morale dell'equipaggio (Pierluigi al timone, Luca alla randa, Carlos Guido in alternanza al fiocco ed il gennaker) era buono: "peccato per l'occasione mancata, ma la buona notizia è che la barca è competitiva".



Domenica 2 novembre si sono presentate condizioni analoghe che hanno portato addirittura ad una falsa partenza dovuta ad un repentino calo di vento, ma la lezione ormai era stata imparata, buona la partenza, nelle prime posizioni all'inizio della bolina. Poi, a due terzi del lato di bolina il vento cala e la regata viene sospesa.



Al secondo via, di nuovo una buona partenza, ed una bella bolina, quarti alla prima boa dietro a Manta e Carand, primi e secondi nello scorso campionato, e Woodstock, un Hanse 430. Poi l'equipaggio ridotto (Pierluigi al timone e randa e Carlos al fiocco) cerca il colpaccio e decide di utilizzare il Gennaker nella poppa per avere quella marcia in più che avrebbe addirittura potuto portare ad un risultato migliore, ma non si apre bene, e fa perdere tempo e posizioni. 
Si finisce con un ottimo settimo posto ad un minuto e 48 secondi dal quarto, che era ben più dietro alla fine della bolina. 

Bilancio personale dei componenti del team al termine dei due giorni: felici come bambini!

Se volete vedere tutte le nostre immagini del Campionato, le trovate qui.

Buon Vento.