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giovedì 21 gennaio 2016

Prova il Focus 750 performance

Riceviamo e pubblichiamo questo invito ad una prova in mare gratuita del nuovo modello dei cantieri Yacht Yard: il Focus 750 Performance. 



Chiamate o scrivete per fissare un appuntamento: i riferimenti sono nell' immagine sopra.
Se ne volete sapere di più ecco la brochure, noi abbiamo già parlato del Focus 800 e del Focus 730

Buon Vento... e buoni sogni! :-)

giovedì 13 agosto 2015

Cuoncio cuoncio e l'armo biplano


E' stato avvistato, qualche giorno fa dal nostro amico Antonio a Marina di Montalto, un ONI, ovvero un Oggetto Navigante non Identificato, (ricorda un po gli UFOUnidentified Flying Object?).



Si trattava di qualcosa di strano che navigava appena fuori Marina di Montalto e che ha attirato molta attenzione: aveva due scafi, (ok capito, si tratta di un Catamarano...) due alberi e due rande, (...come non detto sarà un Ketch o uno Yawl...) ognuno su uno scafo, paralleli tra loro (cosa??...) aveva una forma particolare con una tuga quasi sferica, (...cosa??...) una colorazione stravagante giallo ed azzurro (...cosa??...) ed un nome particolare: "Cuoncio Cuoncio S" (...come Cuoncio Cuoncio, ma in napoletano non significa "Piano piano"??).
Insomma qualcosa di veramente bizzarro e fuori del comune, che inizialmente non riuscivamo ad identificare, ma poi sono state proprio le sue caratteristiche particolari a ricordarci che ne avevamo già sentito parlare, anzi per la precisione avevamo già letto la sua storia su un interessante sito di Autocostruttori amatoriali di barche, il sito de Il Cantierino.  


Il Cuoncio Cuoncio S (S sta per Small, nelle intenzioni dell' autore ci sono anche un Medium ed un Large) è un catamarano  cabinato di 6 metri, che il suo ideatore Francesco Fabbrovich  ha disegnato diversi anni fa per la sua tesi di laurea in Architettura e che è apparso sulle pagine di Bolina (n. 166, giugno 2000) in forma di disegni della tesi.

Non vi voglio parlare di questo Catamarano(?), in quanto lo ha fatto direttamente il suo ideatore e costruttore, percui vi invito a leggere l'interessante racconto della sua ideazione e costruzione scritto direttamente da lui sul sito del Cantierino.  Lo trovate qui.



E soprattutto vi invito a leggere la ancor più interessante dissertazione sui pro e i contro di quella che secondo me è la caratteristica principale del "Cuoncio Cuoncio S": l'armo biplano
Anche questo scritto direttamente dall' autore sul sito del Cantierino. Lo trovate qui.
Le troverete sicuramente letture interessanti...

Buon Vento... e buona lettura!

giovedì 6 agosto 2015

Genesi 25


Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si  sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo del Genesi 25.



Il Genesi 25 importato dalla Comar,  è un cabinato a vela nato per la crociera a corto e medio raggio ed è uno dei rari 25 piedi con altezza in cabina di circa mt. 1,80.



Gli interni, paragonabili a quelli di un 30 piedi, sono costituiti da un bagno a destra, una cabina doppia a sinistra, una dinette con due sedute accoglienti e infine la cabina di prua il tutto con un altezza interna di mt. 1,78



E non è poco considerando che il tutto sta in un sette metri e mezzo. 



il pozzetto è ampio e sufficientemente dotato di gavoni per poter riporre tutta l'attrezzatura necessaria.

L'albero, armato a 9/10,  è abbattibile ed il sistema è fatto bene, studiato per portare la barca sul carrello dove però va caricata inclinata per rientrare nella larghezza max di 2,50 m. 


La deriva è mobile, anche se il sistema di sollevamento risulta un po spartano. Forse un sistema con un martinetto sarebbe stato meglio.
Anche il timone è completamente sollevabile,  e ciò permette al Genesi di arrivare in spiaggia o trovare ridosso ovunque.
Nelle immagini di seguito trovate la brochure originale del Genesi 25.


SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 7,60 m
lunghezza al gallegg. 7,28 m
baglio max. 2,78 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,40 m
pescaggio minimo 0,35 m
dislocamento 1.800 kg

Se siete interessati e lo state cercando usato lo trovate qui. 

Buon Vento.

mercoledì 29 luglio 2015

Tucano

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si  sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo del Tucano.





Il Tucano è un piccolo cabinato a vela progettato da Angelo Zangrandi e prodotto dai cantieri Plastivela nei primi anni '80,  ancora richiesto sul mercato dell’usato per la sua robustezza e la qualità delle finiture.

E' armato a sloop a 7/8 e ne esistono due versioni, a chiglia fissa o mobile, ed il pescaggio varia dai 40 cm ad 1,15 m circa.
E' costruita in poliestere rinforzato con fibre di vetro e irrigidito internamente da paratie in compensato marino in mogano. 


E' una barca semplice da manovrare anche in condizioni impegnative, divertente e stabile, che, nonostante l'età, si mostra ancora capace di dare belle soddisfazioni e di battere in prestazioni, in determinate condizioni, anche scafi più importanti. 


Gli interni, che comprendono 4 cuccette ed un piccolo wc marino tra le cuccette a V di prua, sono in mogano pieno e questo la rende calda ed accogliente. 


I problemi principali di questa barca sono legati soprattutto alla delaminazione della tuga, che essendo in sandwich di balsa, con il tempo inevitabilmente tende a flettere.

SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 5,60 m
baglio max. 2,11 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,15 m
pescaggio minimo 0,40 m
dislocamento 500 kg

Se sei interessato e ne vuoi sapere di più, qui trovi la Brochure, se lo stai cercando usato lo trovi qui. 

Buon Vento.

martedì 26 maggio 2015

Tornano le barche a vela sul Fiora

Come ogni anno, all' inizio della stagione iniziano ad arrivare le barche dei soci al molo dell' associazione sul Fiora.
Sono tornate tante "veterane", 



è tornato il "mitico" Piviere di Giampaolo



è tornato il Dehler di Roberto



è tornato il  Comet di Pierluigi
ma  sono arrivate anche delle "new entry". 


E' arrivato il nuovo Dehler di Luca,

è arrivato il nuovo Tucano di Marco che però è ancora a terra per lavori per eliminare  una piccola infiltrazione alla scassa della deriva,



e siamo in attesa del Doufour T7  del nuovo socio Riccardo, che quest'anno farà compagnia al "veterano"  Doufour T7 di Andrea che arriverà appena fatta l'antivegetativa e la piccola manutenzione al motore ed alla pompa di sentina.

Buon Vento.

lunedì 18 maggio 2015

Montalto, non per tutte le vele!

Che Montalto sia un posto dove si fa vela, ormai lo sanno in tanti.

Quello che alcuni ancora non sapevano invece è il fatto che Montalto è si un posto per la vela, ma solo per barche a vela con deriva mobile!



Non lo sapevano i tre navigatori rumeni che giovedì sera, provenienti da Porto Santo Stefano, giunti davanti alla foce del Fiora hanno deciso di entrare dentro (ma l'ecoscandaglio, le mappe, il portolano???).



Ovviamente Nemo, il loro First 40.7 pescando 2,40 metri si è immediatamente piantato al centro dei 2 bracci a mare dove il fondale oscilla intorno a 1,5 metri.



A quel punto, da giovedì sera a sabato sera è stato tutto un susseguirsi di tentativi per riuscire a disincagliarsi, cercando di sfruttare le fasi di alta marea e le onde che non mancano mai presso la nostra foce. Ma tutto inutile.

Venerdì notte è giunto anche il nucleo dei vigili del fuoco di Viterbo, coadiuvato dal locale presidio della Capitaneria di porto (che per tutto il tempo ha tenuto sotto controllo la situazione).   



L'avventura si è conclusa finalmente sabato sera, quando la barca è stata liberata tramite l'azione congiunta di due pescherecci che la hanno trainata fuori della foce mentre altre imbarcazioni la tenevano sbandata tramite una cima legata alla drizza randa.



Alla fine la barca è ripartita in direzione Civitavecchia, ringraziando tutti i volontari (Vincenzo, Fabrizio, Stefano,  Carlo, Vincenzo, Aldo, Emanuele, e altriche si sono impegnati nel salvataggio, e portando con se una nuova informazione per tutto il mondo:


A Montalto c'è brava gente che alla fine ti tira fuori dai guai!






Buon Vento.

venerdì 15 maggio 2015

Revolution 29

Continuiamo con la nostra serie di post dedicati a barche che per le loro caratteristiche potrebbero essere utilizzate presso le nostre acque di Marina di Montalto e che ci piacerebbe ospitare presso il molo dell' Associazione.
Oggi parliamo del Revolution 29.



Dopo il Revolution 22 di cui abbiamo già parlato, l'AFEP Marine, ha presentato il nuovo Revolution 29  anche questo progettato da David Raison e caratterizzato dalla prua tonda e larga e dalla costruzione in alluminio. 

Ma se il 22 è nato come barca da regata, il 29 si presenta come barca da crociera veloce
La prua tonda e larga, "a naso schiacciato" come la definiscono i suoi costruttori, rende gli interni molto spaziosi. In pratica, a livello di volumetrie interne è come se la barca fosse un 33 piedi.



Il Revolution 29, non è ancora in commercializzazione, ma giudicare dai rendering resi pubblici, ha abbandonato la spartanità del 22, e si presenta come una barca da crociera molto comoda, con ampi spazi per quattro persone. Il layout interno prevede un open space con un letto di prua, due divani contrapposti con al centro un tavolo ad ante apribili, una cucina a L molto grande, una cabina di poppa separata e un bagno

Considerando il baglio massimo di 3,50 metri, tra i 40 e i 50 centimetri più largo di un 29 piedi medio, si può immaginare che la barca internamente offrirà molto spazio vivibile.

Dal punto di vista della navigazione il 29 dovrebbe conservare le caratteristiche del 22 e sarà quindi una barca che potrà essere condotta da una sola persona. Una carena potente, facile alla planata, offre una grande stabilità di forma e con la chiglia retrattile permette di usare la barca ovunque.


Una barca da crociera che si annuncia divertente, caratterizzata da un piano velico generoso, prestazioni e manovrabilità di una deriva, e costruita con materiali innovativi dai bassi costi di manutenzione. Lo scafo è in alluminio, ed è stato fatto largo utilizzo del sughero (materiale ecologico, anti-scivolo, anti-umidità e, nel contempo, ottimo isolante termico e acustico) nel rivestimento della coperta. 
Per averlo occorrerà ancora attendere la sua commercializzazione, ma sicuramente sarà una barca da tenere d'occhio.
Se vi interessa vedere la brochure, la abbiamo scaricata per voi e la trovate qui


SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 8,90 m
baglio max. 3,50 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 12,60 m
pescaggio minimo 1,10 m
dislocamento 4000 kg
randa        36 mq 
genoa    29 mq 
posti letto    6

Buon Vento.

martedì 5 maggio 2015

E' finita l' avventura! (?)...

Continuano i  lavori sulla nuova barca a vela (un Dehler Dhelya 25)...


Osterigio nuovo, diviso in due componenti legno e plexiglass,
FATTO!



Paiolato nuovo, 
FATTO!

Riverniciatura interna, ripristino sportelli in legno, ripristino impianto elettrico, installazione apparato stereo, tappezzatura pareti ...
FATTO!


Cuscineria nuova,
FATTO!

Cosa manca adesso? i lavori interni ed esterni sono terminati, manca soltanto l'antivegetativa, tirare su l'albero, montare timone e motore, armare le vele, fissare i parabordi e le cime d'ormeggio... 

Quindi è finita l'avventura!(?)

Il punto interrogativo è d'obbligo, conoscendo il Presidente, e sapendo quanto sia preciso e meticoloso nei suoi lavori.
Come dice lui la barca non sarà finita finchè non sarà perfetta, ma siccome dice anche che non esistono barche perfette, in quanto c'è sempre un altro lavoro da fare, per migliorarla, renderla più bella, più sicura, più performante...

Comunque sia, voci di "corridoio" assicurano che  "Alta Marea" verrà varata prossimamente, lo chiede lei, lo chiede l'armatrice... ;-) :-)

Buon Vento.

venerdì 10 aprile 2015

Focus 800

Continuiamo con la nostra serie di post dedicati a barche che per le loro caratteristiche potrebbero essere utilizzate presso le nostre acque di Marina di Montalto e che ci piacerebbe ospitare presso il molo dell' Associazione.
Oggi parliamo del Focus 800.


Abbiamo già parlato del Focus 730 ma adesso il cantiere polacco Yacht Yard propone un nuovo otto metri, il Focus 800.
E'  prodotto con tecniche che lasciano pensare a una barca di buona qualità. Lo scafo è un sandwich di PVC laminato con stuoie unidirezionali e biassiali impregnate con resina vinilestere sottovuoto. Gli interni sono ben curati e il legno utilizzato è di buona qualità.



Il disegno esterno è moderno e accattivante, il pozzetto è largo e profondo con la poppa aperta. Con le sue due comode panche, permette di trascorrere in comodità e relax la maggior parte delle ore sia in navigazione che in ormeggio. 
Tutte le manovre sono semplificate e facilmente regolabili dal pozzetto, mantenendo la coperta sgombra da cime e attrezzature grazie ai passaggi integrati nella struttura.
La deriva mobile è sollevabile direttamente dal pozzetto con un paranco. 



Internamente la barca è un open space dove a prua e a poppa si trovano due letti matrimoniali mentre al centro della barca è  prevista una dinette  con sedute longitudinali contrapposte e tavolo centrale con ali abbattibili. 
Alle spalle della dinette si trovano la cucina,  dotata di due fuochi, lavello e ripiano per le stoviglie e il bagno La falegnameria e la rifinitura sono, per essere un 8 metri, decisamente ricche. La scelta del legno è curata e ci sono molti stipetti per riporre quanto necessario alla navigazione.



Il prezzo con il quale è proposta la barca è di 27.000 euro ragion per cui Il Focus 800 promette di essere una barca con un ottimo rapporto qualità prezzo. 

SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 8 m
lunghezza galleggiamento 7,60 m
baglio max. 2,80 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,50 m
pescaggio minimo 0,30 m
dislocamento 2300 kg
altezza in cabina    1,80 m 
randa        22 mq 
fiocco    13 mq 
posti letto    6

Buon Vento.