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martedì 10 marzo 2015

BoatTENT molto più che un tendalino


BoatTENT è un tendalino appositamente progettato per le barche a vela. E' gonfiabile e senza parti metalliche, facile e rapido da installare e riporre e non richiede fori nello scafo.

E' costruito con tessuti di alta qualità come Dynema®, Kevlar® e membrane bioniche che evitano la formazione di condensa all'interno trasferendo il calore e l'umidità quando fa caldo mentre trattengono il calore quando fa freddo. I rinforzi in Kevlar® proteggono dall'usura ed il tessuto Ripstop risulta molto resistente agli strappi.

BoatTENT è stato progettato poichè i bimini di oggi sono obsoleti e non si adattano all'estetica e lo stile delle moderne barche a vela, in particolare barche sportive e racer-cruiser.

BoatTENT è gonfiabile e può essere assemblato in 3-6 minuti. Pesa meno di 6 Kg, e chiuso occupa pochissimo spazio tanto che può essere facilmente conservato sotto coperta in un sacchetto (incluso).



BoatTENT però è più di una semplice cappottina, infatti oltre alla classica funzionalità di fornire riparo dal sole, permette di:
  • Espandere la zona giorno della barca
  • Fornire un ulteriore spazio utilizzabile in pozzetto.
  • Aumentare i posti letto 
BoatTENT è personalizzato per adattarsi perfettamente alle dimensioni dell' imbarcazione. Al momento dell' ordine, occorre inviare le dimensioni del proprio pozzetto (secondo le istruzioni previste). BoatTENT  verrà realizzato utilizzando macchinari all'avanguardia per il taglio automatico del tessuto in funzione delle misure inviate.

Il design modulare consente diverse configurazioni per meglio adattarlo alle proprie esigenze. Diverse parti con chiusura a zip forniscono la massima flessibilità e diversi metodi di attacco  consentono di montare la tenda senza fare alcun foro sulla barca.

Se ne volete sapere di più andate sul sito del costruttore se lo volete comprare lo trovate su indiegogo.

Il prezzo varia in base alla lunghezza fuori tutto dell'imbarcazione.

Buon Vento.

lunedì 7 aprile 2014

Navigare bene di bolina


Spesso in navigazione la nostra meta si trova nella direzione da cui proviene il vento e per raggiungerla occorre navigare di  bolina, ma è proprio in questa andatura che è facile commettere errori che possono rallentarci molto.
Siamo sicuri di saper sempre gestire la navigazione di bolina al meglio delle possibilità della nostra barca?
Esistono alcune accortezze da seguire che ci permettono di ottimizzare la nostra navigazione, eccone alcune.



RIDURRE LO SBANDAMENTO
E' lo sbandamento, il vero problema durante la bolina. Uno sbandamento oltre i 20° riduce drasticamente le prestazioni di un’imbarcazione: se il vento sta aumentando e vi rendete conto che la barca è più inclinata del dovuto, dovete agire immediatamente sulle vele. Tesate il paterazzo, in modo da flettere l’albero e smagrire la randa, cazzate la base e lascate la scotta randa (e il carrello) per svergolarla, finché la stecca in alto non sarà parallela al boma. Dovete intervenire anche sul fiocco (si presuppone che ne abbiate armato uno a bassa sovrapposizione, visto il vento forte), tesandolo e svergolandolo sui profili più alti: cazzatelo bene e spostate il carrello verso poppa
Se non basta, dare una o anche due mani di terzaroli, rollare il fiocco (in caso di rollafiocco) o armarne uno più piccolo.



NAVIGARE CON L’ONDA AL MASCONE
Se stiamo navigando in bolina con onda proveniente dalla direzione del vento, le onde colpiscono lo scafo al mascone. Questo si traduce in un aumento dell’angolo di incidenza del vento apparente in un cosiddetto “effetto rollio”. Chi sta al timone, deve stare molto attento, alla prima distrazione, potrebbe inchiodare la barca che scarroccerà inesorabilmente. Occorre orzare salendo dolcemente sull’onda (il vento rinforza gradualmente dal cavo alla cresta) per poi poggiare lungo la discesa, guadagnando la velocità sufficiente per affrontare nuovamente la salita. Meglio operare anche sulla randa, cazzando la scotta sulla cresta e lascandola nel cavo.



VMG
Spesso si tende a privilegiare la velocità della barca alla VMG (Velocity Made Good), ovvero la proiezione della velocità sull’asse del vento. Questo non è un problema se, per raggiungere il punto stabilito, non dobbiamo virare, ma in caso di bordeggio dobbiamo considerare il guadagno reale. Per ottimizzare la nostra VMG dobbiamo conoscere bene i diagrammi polari della barca; troveremo facilmente il giusto compromesso tra angolo e passo qualunque siano le condizioni di vento e mare.



NAVIGAZIONE CON POCO VENTO
Con arie leggere in linea di massima abbiamo bisogno di vele grasse, almeno in fase di accelerazione. Una volta che la barca avrà acquisito velocità, l’aumento del vento apparente ci consentirà di appiattire un poco le vele guadagnando gradi di prua. In questo caso è bene svergolare la randa nella parte alta agendo sul carrello, che va tirato sopravvento rispetto alla linea mediana del trasto. Un buon riferimento da prendere è l’allineamento del boma rispetto alla proiezione al paterazzo, anche se alcune imbarcazioni forniscono prestazioni addirittura migliori se il boma è portato ancora più sopravvento.
In queste situazioni con poco vento, il genoa è in grado di fare la differenza in termini di prua e velocità. Occorre renderlo più grasso mollando il paterazzo ed eventualmente qualche centimetro di drizza e spostate il carrello verso prua in modo da diminuire lo svergolamento in alto. 
Importantissimo: seguite ogni calo o aumento di pressione cazzando e lascando le scotte del fiocco. Stesso discorso, in fatto di regolazione, vale per la randa.

Buon Vento.

mercoledì 26 marzo 2014

Vele solari per le nostre barche?


Una necessità di chi effettua lunghe permanenze in barca a vela (sia in navigazione che in ormeggio) è quella di poter disporre di sufficiente energia elettrica, per questo molte barche a vela sono dotate di pannelli fotovoltaici
Il difetto di questi pannelli è che ingombrano e forniscono poca elettricità.
Ci vorrebbero dei pannelli meno ingombranti ma più grandi, ma dove metterli in una barca a vela?
Da qualche anno, in tutto il mondo si stanno studiando delle soluzioni per poter sistemare grandi pannelli fotovoltaici nella randa.
Finalmente  sembra che la cosa sia diventata possibile.  



La Sailmakers France, una grande veleria francese, ha fondato una nuova società la SolarClothSysytem che produrrà delle rande realizzate con un tessuto brevettato negli USA che contiene un pannello solare.

Attualmente stanno sperimentando il tessuto e apportando le ultime modifiche ai tagli e ritengono che per settembre 2014 potranno iniziare a commercializzare il prodotto.

A partire dal prossimo autunno, si potranno quindi avere delle rande con all'interno dei pannelli solari. Queste saranno piegabili e rollabili né più, né meno, come quelle che abbiamo ora sulle nostre barche.

I pannelli saranno ad alta efficienza e in grado di funzionare anche in ombra. Le nuove celle fotovoltaiche, infatti, funzionano con qualsiasi tipo di luce diretta o indiretta.

I pannelli saranno laminati all'interno della vela e un nastro conduttore, sempre all'interno della vela, porterà l'elettricità prodotta alle batterie.



Anche in Italia ci sono in corso sperimentazioni analoghe, se ti interessa saperne di più, puoi continuare a leggere del progetto SIEP oppure del progetto Sunsailing vele fotovoltaiche. 

Buon Vento.

lunedì 10 marzo 2014

Explorer 20, una bella barca italiana


L'Explorer 20', è una bella barca di produzione totalmente italiana ideata da Daniele Campanelli, progettata da Carlo Bertorello e prodotta dalla EXSOL di Andrea Ricci 
E' una barca veloce con una bella linea filante, stabile e con un bel pozzetto spazioso
E' una barca da regata, ma anche da crociera, una barca in grado di soddisfare un velista con ambizioni sportive oltre che diportistiche



Dislocamento leggero, deriva mobile con bulboampio pozzetto, interni abitabili composti da quattro comode cuccette, gavoni a sufficienza e spazi idonei all'installazione di lavello, fornello e wc, rendono la barca perfettamente adatta al campeggio nautico.


E' una barca da tenere in considerazione per un eventuale acquisto, perché è di produzione italiana con tutto ciò che ne consegue in termini di costi accessori e di assistenza, infatti,  il cantiere EXSOL, meglio conosciuto come Cooperativa Nautica, offre tutta una serie di servizi ed opportunità  al fine di permettere ad ognuno di far personalizzare la barca esattamente come la vuole, per ottenere una barca unica e su misura delle proprie esigenze.
Non solo, il cantiere offre anche il boat sharing ovvero l'opportunità di acquistare la barca non da soli, ma insieme a  1,2 o 3 soci. Basta  contattare il cantiere per esprimere il proprio desiderio di acquistare un EXPLORER 20 in società, ci penseranno loro a  creare dei contatti tra persone con localizzazioni geografiche ravvicinate.


SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t.: 6,18 m
lung. al galleggiam.: 5,95 m
larghezza f.t.: 2,40 m
immersione: 0,55 - 1,45 m
dislocamento a vuoto: 800 kg
sup. Velica di bolina: 23 mq
sup. Gennaker: 32 mq
cuccette: n° 4
classificazione: ce cat.c rina

Se ne volete sapere di più, consultate il blog degli Amici dell' Explorer 20 oppure leggete questa ottima recensione di Marco Giudici.



Come il Viko S 22, l'Elan 210 e il First 20questa è una barca a vela  che ci piacerebbe molto veder navigare a Marina di Montalto, chissà...

Buon Vento.

venerdì 7 marzo 2014

Nuovo First 20, bello e autoportante!


Non si tratta di una barca nuova, ma di un nuovo concetto di barca: il Beneteau First 20 altro non è che l’evoluzione del First 21.7, di cui conserva lo scafo. 
Per migliorare le sue performance che erano già ottime, a giudicare dal successo del progetto Finot-Conq (la serie First 21 della Beneteau: 210, 211, 21.7 e 21.7 s), con 3000 imbarcazioni da 20 anni in giro per il mondo, il First 20 è stato dotato, di attrezzature all’avanguardia.

Tra tutte, spicca l’albero autoportante, soluzione questa che consente di eliminare sartie e paterazzo, a vantaggio della facilità di muoversi e di manovrare a bordo, soprattutto su uno scafo di 6,40 m.  

Completano l’innovativo armo una grande randa square top e un genoa dalle dimensioni importanti. Per seguire al meglio la tendenza che privilegia le vele asimmetriche, l’imbarcazione è equipaggiata di serie con un bompresso in poliestere sulla prua.

La più equilibrata ripartizione delle superfici tra randa e genoa favorisce l’andatura e le prestazioni. Anche in condizioni di vento debole e moderato, piacere ed emozioni al timone sono assicurate. Un immenso piacere anche con venti leggeri.




Gli interni sono dotati di quattro cuccette, numerosi stipetti, un vero e proprio quadrato, un angolo cottura e un grande pozzetto, il First Twenty mantiene le dimensioni della precedente versione ma gli allestimenti diventano più pratici e lo rendono adatto anche a brevi crociere (magari in famiglia).



E' configurata con due timoni, che offrono miglior manovrabilità con barca sbandata e minor beccheggio,  e come tutte le barche che segnaliamo dispone di deriva mobile ed è carrellabile.




SCHEDA TECNICA
Lunghezza fuori tutto 6,40 m
Lunghezza dello scafo 6,25 m
Lunghezza al galleggiamento 6,00 m
Larghezza dello scafo 2,48 m
Altezza massima 9,50 m
Pescaggio minimo 0,70 m – 1,80 m
Peso chiglia 300 kg
Dislocamento a vuoto 1245 kg
Serbatoio acqua (max) 35 L
Potenza motore 10 cv
Certificazione CE C6/D6

Come il Viko S 22 e l'Elan 210, questa è una barca a vela  che ci piacerebbe molto veder navigare a Marina di Montalto, chissà...

Buon Vento.

mercoledì 5 marzo 2014

Elan 210 comoda ma anche grintosa!


Al  suo debutto al Salone di Dusseldorf del 2011, fu una delle barche più apprezzate
I  progettisti del Humphreys Yacht Design insieme ad Elan Design Team erano riusciti nell'impresa di realizzare, in soli 6,60 metri di larghezza, un "monotipo" carrellabile al tempo stesso divertente e abitabile.




Il nuovo Elan 210 è un’imbarcazione compatta di 6,60 metri di lunghezza e 2,5 di baglio, veloce e reattiva ma anche spaziosa e confortevole per la crociera.



Il design è caratterizzato dalla configurazione con due timoni, che offrono miglior manovrabilità con barca sbandata e minor beccheggio, consentendo di beneficiare di una forma performante dello scafo, con generose sezioni di poppa
Il pozzetto ne guadagna così in termini di spazio, grazie anche alla barra centrale e al trasto della randa montato a filo dello specchio di poppa



Al centro del pozzetto è presente un alloggiamento che  contiene un motore da 6 cavalli
Due winch Harken sono posizionati ai lati del tambuccio e consentono di regolare drizze, terzaroli e manovre del fiocco. 



Sempre nel pozzetto è presente il meccanismo di attivazione del sistema di chiglia retrattile in grado di ridurre il pescaggio da 1,55 metri a soli 50 centimetri.



La grande stabilità dello scafo ed il baricentro basso della chiglia a “T” offrono un raddrizzamento molto efficiente.  In combinazione con un piano velico piuttosto ampio, il grande spinnaker asimmetrico con bompresso retrattile (incluso) in alluminio e la randa maggiorata (in opzione), l'Elan 210 offre prestazioni brillanti con e senza vento.



Il disegno dello scafo ha permesso di avere buone dotazioni sottocoperta,  una doppia cuccetta di prua e altre due a poppa consentono a quattro persone di dormire a bordo. La cucina è semplice ma completa, con un fornello e un lavandino. Non poteva mancare un wc nascosto, indispensabile se si vuole fare una piccola crociera. 

SCHEDA TECNICA
Lunghezza f. t. : 6,60 mt.
Lunghezza al galleggiamento: 6,13 mt.
Baglio massimo: 2,50 mt.
Pescaggio: variabile da min. 0,50 mt.  a max. 1,55 mt.
Chiglia: retrattile in ghisa.
Dislocamento approx. : 900 Kg.
Zavorra: 360 Kg.
Timoneria: 2 pale amovibili con collegamento sottocoperta tra barra e timoni; barra in alluminio con stick.
Albero e boma in alluminio e sartiame in acciaio.
Randa: 16,7 mq.
Genoa: 11,6 mq
Gennaker: 52 mq
Motore fuoribordo (opzione): 6 Hp
Serbatoio acqua (opzione): 55 Litri
Categoria di progettazione CE: C

CantiereELAN  Nautical Division Slovenia http://sail.elan-yachts.com

Importatore per l’Italia
ADRIA SHIP srl
Testata Mosconi
34073 Grado (Go)
tel. +39 0431 83504
www.adriaship.it


Prezzo indicativo: 23.990 euro + Iva

Come il Viko S 22questa è una barca a vela  che ci piacerebbe molto veder navigare a Marina di Montalto, chissà...


Buon Vento.

mercoledì 26 febbraio 2014

Viko S 22 la barca dalle due anime


Regata e crociera, sono le due anime del Viko S 22, realizzato su progetto dell'italiano Sergio Lupoli dai cantieri polacchi Viko Yachts (In Italia è distribuito dal Centro Nautico Veneto),  un piccolo e agile 7 metri, dal prezzo decisamente interessante, ideale per la crociera, ma studiato anche per chi vuole togliersi qualche soddisfazione in regata: esiste infatti anche il modello "agguerrito", con bulbo a "T" e piano velico "Hi-Performance".



Ma vediamole nel dettaglio queste due anime, cominciamo con le caratteristiche più orientate alla comodità della crociera:




LAYOUT INTERNO
Il layout interno presenta alcune soluzioni originali, a partire dalla cabina doppia poppiera, orientata perpendicolarmente allo scafo e con una lunghezza di 1,97 m. Nel quadrato trovano spazio un cucinino sulla sinistra e il bagno con lavello sulla destra e, più a prua, due divani che si fronteggiano separati da un tavolo apribile. La cuccetta prodiera può ospitare altre due persone. Il senso di spaziosità all'interno del Viko S 22 è accentuato dal fatto che non ci sono paratie e, bagno a parte, risulta tutto una sorta di "open space".



Proseguiamo con le caratteristiche più orientate alla performance in regata:

CHIGLIA CUSTOM
L'armatore ha la possibilità, in sede di acquisto (ma anche in un secondo tempo), di dotare o meno la chiglia (retrattile) di un bulbo a "T" rovesciata che, aumentando il raddrizzamento, consente di gestire meglio il piano velico "Hi-Performance" (ovvero con randa top square di 17 metri quadrati invece che il modello base di 15).



E possibile anche fare fin da subito una scelta definitiva, orientandosi verso la crociera e quindi acquistando il modello a deriva mobile a scomparsa totale (ruotante) oppure orientandosi alla regata scegliendo il modello a deriva fissa a bulbo.

SCHEDA TECNICA
Lunghezza: 6,95 m
Baglio massimo: 2,50 m
Dislocamento: 1.200 kg
Pescaggio con chiglia retrattile a "T": 0,36 / 1,50 m
Pescaggio con chiglia retrattile normale: 0,26 / 1,40 m
Capacità ballast: 250 kg
Motorizzazione: fuoribordo 10 cv
Piano velico Standard: 26 mq (randa 15, fiocco autovirante 11)
Piano velico Hi-Performance: 28 mq (randa 17, fiocco autovirante 11)
Gennaker: 32 mq
Spinnaker: 32 mq
Materiale scafo: vetroresina
Progettista: Sergio Lupoli Yacht Design
Prezzo: 16.900 euro + Iva

Questa è una barca a vela  che ci piacerebbe molto veder navigare a Marina di Montalto, chissà...

Buon Vento.

mercoledì 19 febbraio 2014

L'inibitore di fiamma ad Aerosol

Per sentirsi protetti in barca (ma anche in casa, in auto o in ufficio), è' disponibile una nuova tecnologia antincendio (che è stata originariamente utilizzata sulle navicelle spaziali): l'inibitore di fiamma ad Aerosol di polvere di potassio.



Si tratta di un innovativo sistema di spegnimento manuale che funziona con un agente estinguente (l'Aerosol) che garantisce un metodo unico di spegnimento degli incendi, attraverso una finissima e incisiva erogazione nell'ambiente che si sviluppa in due fasi: la vaporizzazione e una conseguente immediata condensazione della sostanza che agisce non sottraendo ossigeno all'ambiente. 



Non è tossico, è ecosostenibile, non danneggia ne le apparecchiature elettroniche, ne quelle meccaniche. 

Può essere utilizzato contro tutti i tipi di incendio, infatti è in grado di estinguere fuoco di tipo:

  • Classe B: Liquidi
  • Classe C: Gas
  • Classe E: Ambiente abitativo e componenti elettronici
  • Classe F: Olii e grassi da cucina

Non necessita di manutenzione periodica perché non è pressurizzato, ma si attiva attraverso una batteria. Una luce LED ne segnala lo stato di carica e per attivarlo basta premere un pulsante sul manico.



L'inibitore di fiamma ad Aerosol di polvere di potassio è:

  • UNIVERSALE: utilizzabile sia su combustibili liquidi sia su apparati elettronici 
  • COMPATTO: 70-80% più piccolo di un estintore tradizionale di pari capacità estinguente
  • NON TOSSICO: garantito per la salute umana
  • PULITO: ovvero rispettoso dell'ambiente
  • NESSUNA MANUTENZIONE: perchè non pressurizzato
  • NESSUN RESIDUO: evita i costosi danni di pulizia e riverniciatura
  • NON PERICOLOSO: sicuro uso su motori, trasformatori, apparati elettrici, elettronici e meccanici
  • TESTATO E CERTIFICATO
  • GARANTITO 5 ANNI

Soprattutto (cosa importante in barca) è maneggevole, non ingombrante ne pesante, e soprattutto semplice da usare. 


Confronto dimensioni rispetto ad estintori tradizionali

In Italia sono prodotti e/o commercializzati diversi inibitori, tra cui: il Mangiafuoco della Gen-Art (in vendita qui nel NauticPlace),  l'Eolo prodotto dalla Firecom (questa è la brochure), il  PFE Aerosol della NRG Marine LTD ed il mangiafuoco della Domustyle.

Buon Vento.

lunedì 17 febbraio 2014

Navigatrix


E' un sistema operativo (una distribuzione di Linux basata su Ubuntu) tagliato su misura per la navigazione, pensato per girare su un PC anche obsoleto (quindi da poter tenere a bordo senza troppe preoccupazioni) a patto che disponga almeno di 192Mb di RAM.
Lo si può installare sul hard disk in alternativa o a fianco del sistema operativo già presente, oppure (ancora meglio) lo si può utilizzare in modalità "Live" ovvero senza installarlo, ma facendo il boot da una chiavetta USB appositamente realizzata, in modo tale da utilizzarlo solo quando necessita, lasciando altrimenti il PC inalterato.
Monta già di base un ricco corredo di software orientati alla nautica come potete vedere dall'immagine qui sotto:


L'immagine si riferisce ad un'installazione in inglese, ma per chi lo preferisce, tra le opzioni di installazione tra le lingue disponibili, c'è anche l'italiano.

Chi ha realizzato questa distribuzione è qualcuno che oltre a dilettarsi con linux, naviga  e usa molto la radio SSB. Infatti, Navigatrix è configurato per l'efficienza energetica e facilità d'uso e comprende una raccolta di strumenti elettronici* per la navigazione, la comunicazione, l'informazione e la sicurezza che è possibile utilizzare in mare aperto, sulla riva, o all'ancora.

Se ne volete sapere di più trovate molte informazioni in questa interessante discussione oppure direttamente sul sito di Navigatrix.
Non è l'unica distribuzione Linux orientata alla nautica, ma è tra le migliori, un gradino sopra al più famoso  xinutop


Devo dire però che la notizia di questi giorni è la voce della prossima uscita di una distribuzione linux orientata alla nautica, realizzata in Italia di cui ancora si sa poco, ma di cui vi terrò aggiornati non appena verrà rilasciata.

Buon Vento.

* Corredo software preinstallati
  • Celestial Navigation for cruisers: electronic almanac and sight reduction. See application's Help menu for details. Addtional info available in the Quorum section of the Navigatrix discussion board.
  • GPS Converter: A graphical front end to GPS Babel, a pretty universal converter between GPS data files in different formats (e.g. OpenCPN's GPX format to/from native GPS formats such as various Garmin flavors). The GUI should be self-explanatory; detailed help on the underlying GPS Babel program is available locally under file:////usr/share/doc/gpsbabel/htmldoc/index.html
  • GPS Panel: Large GPS Instruments Panel using Matrix Mariner GPS.
  • GPS Satellites: Monitor your GPS with XGPS. This is a graphical interface to the gpsd daemon described in “GPS and Navigatrix”.
  • Grib Files: View and Download Grib Files with zyGrib. URL: www.zygrib.org
  • Grid Calculator: Distance and bearing calculation with QGrid.
  • Instrument Panel: Instrument Panel PolarCOM.
  • Navigation Console: Comprehensive collection of navigation tools including planetarium, star finder, lunar distance clearing, sight reduction, nautical almanac pages, real time almanac and tides. More info at The Navigation Desktop Project and the developer's website.
  • Nautical Alamanac: Nautical alamanc data and sight reduction with Nautic.
  • OpenCPN: Navigate with OpenCPN. There is extensive offline documentation available by clicking on the “?” symbol in the OpenCPN toolbar and then on the “Help" tab in the “About OpenCPN Window”.
  • Planetarium: Watch the stars with Stellarium. Excellent star and panet finder. Will use your latest GPS position as the point from which you view the virtual sky (see “GPS and Navigatrix” and “Application Wrapper Shell Scripts” below). URL: www.stellarium.org
  • Polar Smoother: View, edit and smooth polar data for your boat. Comes with a selection of sample polar data files for different boats which you can use as a starting point/approximation if you don't have polar data for your boat. Look under /opt/WeatherWizard/all-scripts/polars/polars.
  • Sailboat Router: Routing software for virtual and real sailboats. This is the qtVlm application that was originally developed as the user front end for the “Virtual Loup de Mer” on-line sailing race. Feed it with a GRIB wind forecast and polar data for your boat speed at varying wind speeds and angles, and it will calculate the (theoretically) optimal (fastest) routing to your sailing destination. 
  • Tidal Calculator: Calculate worldwide tides with JTides. URL: www.arachnoid.com/JTides
  • Tidal Calculator (legacy): Calculate worldwide tides with WXTide. A Windows program which Navigatrix runs under Wine. Has been superseded by the “Tidal Calculator” above in the latest version of Navigatrix but is still available as “legacy”. URL: wxtide32.com
  • Tidal Calculator (USA): View USA tidal and current predictions with XTide.
  • Weather Wizzard: Superimpose weather fax and GRIB data to check for tropical phenomenae. Documentation and examples available at The Weather Wizzard Project.
  • Airmail: Check you SSB eMails with Airmail. This is the Windows application running under Wine
  • Data Transfer: Amateur Radio Data Transfer with ARQ and flARQ.
  • Digital Modem (fldigi): Amateur Radio Sound Card Communications flDigi.
  • Fax Reciever: Recieve radio facsimiles with JWX.
  • Fax Reciever/Sender: Transmit and recieve radio facsimiles with HamFax.
  • Morse Decoder: Decode Morse Code with xdemorse.
  • Navtex Reciever: Recieve Navtex Weather Data with JNX.
  • PSKMail: Transmit and recieve eMail over SSB with jPSKMail.
  • Radio Terminal: Use MFSK, RTTY, THROB, PSK31, MT63 and Hellschreiber modulations with gmfsk.
  • Slow TV/FAX: Transmit and receive slow-scan tv and radio facsimiles with QSSTV.