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lunedì 17 marzo 2014

Uscita "trooppo soft" con Meteor


Le premesse per un uscita soft c'erano tutte:
previsti per mezza mattinata 4-6 nodi di maestrale che avrebbero dovuto salire a 7-9 e girare a tramontana.
Insomma mattinata tranquilla, ma resa ulteriormente gradevole dal cielo sereno e dalla temperatura mite.
Ci facciamo le nostre 2 miglia di Tevere per raggiungere il mare nella quasi totale assenza di vento (uhm...), anche se in prossimità dei due segnali, si comincia a sentire una brezza.. (fiuuu...) e si sente una discreta onda di risacca.
Usciamo, finalmente in mare, si balla, superiamo le onde presenti in zona foce, armiamo le vele, prima la randa e poi il fiocco, spegniamo il motore...





E aspettiamoDov'è il vento?




Il vento quando arriva il vento?...
Aspettiamo e non  siamo i soli... Come si dice,  Mal comune mezzo gaudio? (A Roma si dice consolati con l'aglietto... :-) )
Un po più a sud, aspettano anche gli agguerriti velisti partecipanti all' ultima giornata di regata del XXXIII Campionato invernale di Roma - Trofeo Città di Fiumicino tra cui tanti amici.




Finalmente (la pazienza è la virtù dei forti) si alza un po di vento che ci permette di tirare qualche bordo tra il porto di Ostia e il faro di Fiumicino,





e lentamente (ma gradevolmente) trascorre il nostro tempo a disposizione, e si avvicina l'ora del rientro.



Che dire, se ci fosse stato più vento, sarebbe stato meglio. Ma io penso che bisogna sapersi accontentare, in fondo abbiamo passato delle ore piacevoli in mare, in allegria, con bel tempo e poi devo dire che spremersi le meningi per riuscire ad ottenere il massimo possibile dal poco vento che c'era è stato divertente e formativo.


Buon Vento.

lunedì 27 gennaio 2014

Bella uscita con tempo ... capriccioso

Lo diceva ilMeteo.it che sarebbe stata una mattinata un po freddina (Min 1 Max 10), ma soleggiata con qualche nuvola e soprattutto senza previsioni di pioggia.
Confermavano WindFinder e WindGuru aggiungendo che il mare sarebbe stato piatto ed avrebbe soffiato un Maestralino sui 6-8 nodi che poi avrebbe girato verso la tarda mattinata fino a diventare un Libeccio sugli 8-10 nodi con raffiche a 12.
Insomma c'erano tutte le premesse per una bella uscita in Meteor da Fiumara.

E quindi alle 9,30 Alberto ed Io (mancante giustificato per convalescenza Luca) eravamo già in movimento, armate le vele, mollati gli ormeggi, issati i parabordi abbiamo preso il via e dopo il breve tragitto sul fiume Tevere, raggiunta la foce,



Finalmente in mare!




Il morale è alle stelle mentre tiriamo bordi tra Fiumicino ed Ostia...




lo spettacolo (complice la sesta regata della XXXIII edizione del Campionato Invernale di Roma trofeo Città di Fiumicino ) è mozzafiato vista la quantità di barche a vela che ci sfilano accanto ed i tanti amici che sappiamo esservi imbarcati, li salutiamo ben sapendo che sono troppo presi dall'adrenalina della competizione da poterci vedere, se ci trovassimo in mezzo, probabilmente ci monterebbero sopra senza accorgersene...





Insomma tutto secondo aspettative anche se, ma, aspetta, ma queste nuvole non cominciano ad essere un po troppe?



 Guarda a Nord come ha messo tutto nero...



Ma il Maestrale che doveva girare a Ponente che fine ha fatto... Ecco riparte, ma adesso che fa, gira a Grecale? Ecco proprio la peggio cosa per rientrare a Fiumara contro corrente del fiume Tevere con il nostro Mercury da 4 CV.
E questi tuoni? Comincia la pioggerella... Rientriamo.
Giusto il tempo di risalire il Tevere, superare l'isoletta, ormeggiare (le vele già smontate durante il tragitto) che ecco che arriva il rovescio... Ma poco male, siamo in macchina!

Che si fa? La mattinata in fondo è stata divertente, sono le 14,30 ci possiamo stare, tanto ormai il tempo ha messo a brutto si torna a casa.
Acceso il motore, ripartiti, il tempo di arrivare sulla via del mare, la pioggia smette ed esce il sole, guardando verso Roma è tutto sereno...
Boh, chi ci capisce è bravo... io ... io, oggi mi farò un giretto in moto! ;-) :-)

Buon Vento.

mercoledì 13 novembre 2013

Voglia di vela invernale

Archiviata ormai la bella stagione, è arrivato  l'autunno,  le giornate si sono fatte più brevi e fredde, ma,  la voglia di fare vela è rimasta inalterata.

Soci,  amici, avete voglia di vela?  Sono tante le occasioni per farla con il TAB!

Per gli amanti dei cabinati,  Ostia ci aspettano  il Beneteau Oceanis clipper 411


il Bavaria 42 




che il TAB usa per le uscite di gruppo dal porto di Roma.


Fiumicino c'è il Beneteau First 44,7 



che  è disponibile per le uscite di gruppo del TAB dalla darsena di Fiumicino.

E non dimentichiamoci che per i soci che preferiscono una location più a nord  c'è sempre la possibilità di uscire da Civitavecchia - Riva di Traiano con il First 45F5.






Infine, per chi preferisce i minicabinati, ci sono i Meteor a disposizione per le uscite da Fiumicino.



Soci, amici, sgrullatevi di dosso la pigrizia, buttate i telecomandi, adesso non ci sono più scuse per  starvene a casa!

Buon Vento.

giovedì 6 giugno 2013

Darsena in blu



Sta per iniziare "DARSENA IN BLU" l’evento rivolto a tutti i diportisti e gli amanti del mare in programma dal 14 al 16 giugno 2013 a Fiumicino.

La manifestazione si svolgerà presso la Darsena di Fiumicino con un villaggio dedicato alla nautica ed un’esposizione in acqua di circa 30 imbarcazioni tra gommoni, barche a motore e imbarcazioni a vela che potranno essere provate in mare dagli interessati.

Molti gli operatori charter che in quest’appuntamento faranno visitare le loro imbarcazioni ormeggiate in darsena per proporre le loro formule di vacanze in barca nelle più belle località del Tirreno.

A completare l’evento un’esposizione a terra, dove sarà possibile incontrare e dialogare con i cantieri presenti e operatori del settore.

DARSENA IN BLU rappresenta una novità assoluta per Fiumicino e la città di Roma poiché offrirà ai visitatori la possibilità di effettuare le prove in mare di quelle imbarcazioni viste nei saloni e sulle riviste del settore nautico...


Se ne volete sapere di più cliccate qui.

martedì 14 maggio 2013

Uscita dal Porto di Roma con i nostri soci

Anche i nostri soci più esigenti sono stati accontentati, una bella uscita con un crociera regata il First 44,7.
Venerdì mattina 8-9 nodi di SW mare calmo , una bella veleggiata tra Ostia e Fregene  , tra una virata e l'altra ci siamo alternati al timone, rinfrescando qualche manovra arrugginita.






Grazie a tutti, alla prossima

Buon Vento



Sezione Vela
Luca 3482233485 
Guido 3357216358

martedì 12 giugno 2012

Vela per tutte le età!

Chi l'ha detto che la Vela sia un attività riservata a Supermen giovanissimi, fortissimi e spericolatissimi?


In realtà la Vela è un attività (o forse sarebbe meglio dire una filosofia di vita?) che si può fare a tutte le età e che può regalare emozioni intense e diverse in funzione di cosa si cerca. Sia che si cerchi l'atto sportivo, la performanche, la scarica adrenalinica, sia che si cerchi il relax, il contatto con la natura, il ritorno alle origini...




Comunque sia, qualunque cosa si cerchi dalla Vela, una cosa è certa, il nostro piacere e divertimento è sano ed ecologico, e non inquina, e questo non è poco, di questi tempi!!! 


Sezione Vela
Luca 3664131599 
Guido 3357216358


mercoledì 14 dicembre 2011

Commenti semiseri alla "tassa di stazionamento"



Vediamo esattamente qual è il testo che riguarda questa famigerata tassa, riprendo da Fare Vela:
http://www.farevela.net/2011/12/05/torna-la-tassa-di-stazionamento-approvata-in-manovra-economica-preoccupazione-nella-nautica-italiana/

Posto qui di seguito un simpatico commento postato da Luca Villani sulla mailing-list di Velista:

Andiamo per ordine, il testo e un po' di commenti, anche se prima scrivo la mia impressione, e cioè chi l'ha scritta conosce *bene* il settore nautico:

3. (imbarcazioni) Dal 1° maggio 2012 le unità da diporto che stazionino in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento della tassa annuale di stazionamento, calcolata per ogni giorno, o frazione di esso, nelle misure di seguito indicate:
a) euro 5 per le unità con scafo da 10,01 a 12 metri;
b) euro 8 per le unità con scafo da 12,01 a 14 metri;
c) euro 10 per le unità con scafo da 14,01 a 17 metri;
d) euro 30 per le unità con scafo da 17,01 a 24 metri;
e) euro 90 per le unità con scafo da 24,01 a 34 metri;
f) euro 207 per le unità con scafo da 34,01 a 44 metri;
g) euro 372 per le unità con scafo da 44,01 a 54 metri;
h) euro 521 per le unità con scafo da 54,01 a 64 metri;
i) euro 703 per le unità con scafo superiore a 64 metri.

Se hai una automobile ci paghi delle tasse, se hai una casa ci paghi
delle tasse, se hai un terreno ci paghi delle tasse, ecc...
Se hai una barca, ora ci paghi delle tasse, sporco evasore.



E come diceva la mitica Giusy, nota mondana ferrarese, "più ce l'hai lungo più paghi". Si inizia da 10 metri (di meno non si paga), si paga se si è in acque italiane, sia in navigazione che all'ancora che in porto.
Si, anche al gavitello 
Si, anche nelle acque interne, non ci provare, ci abbiamo già pensato.


4. La tassa di cui al comma 3 è ridotta alla metà per le unità con scafo di lunghezza fino ad 12 metri utilizzate
esclusivamente dai proprietari residenti, come propri ordinari mezzi di locomozione, nei comuni ubicati nelle isole minori e della Laguna di Venezia, nonché per le unità a vela con motore ausiliario.
Se la barca è a vela oppure se è a motore *e* è più corta di 12 metri *e* serve davvero ma serve davvero (se abiti in Laguna Veneta, o sulle isole minori, ecc...) allora paghi solo la metà.
Ma non è il tuo caso, tu devi pagare.

5. Gli importi indicati nel commi 3 e quelli conseguenti al comma 4 sono ridotti del 15, del 30 e del 45 per cento rispettivamente dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione dell’unità da diporto. Tali periodi decorrono dal primo gennaio dell’anno successivo a quello di costruzione.
Più la tua barca è vecchia, meno paghi. Barbone.


6. La tassa di cui al comma 3 non si applica alle unità di proprietà o in uso allo Stato e ad altri enti pubblici, a
quelle obbligatorie di salvataggio, ai battelli di servizio, purché questi rechino l’indicazione dell’unità da diporto al cui servizio sono posti, nonché alle unità di cui al medesimo comma 4 che si trovino in un’area di rimessaggio e per i giorni di effettiva permanenza in rimessaggio.
Alcune esenzioni, fra le quali le barche in rimessaggio a terra *dimostrabile* con fattura, e tanti saluti al nero dei rimessaggi a terra, sporco evasore, tu e il gestore del rimessaggio, due piccioni con una fava, questo comma ci è venuto particolarmente bene.
Ripeto, trema, evasore.




7. Sono esenti dalla tassa di cui al comma 3 le unità da diporto possedute ed utilizzate da enti ed associazioni di volontariato esclusivamente ai fini di assistenza sanitaria e pronto soccorso.
Altre esenzioni, legate all'ambiente medico.
No, se dipingi una croce rossa sulla fiancata non vale, *tu* devi pagare.


8. Ai fini dell’applicazione delle disposizioni di cui ai commi 3 e 4 la lunghezza è misurata secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 per la misurazione dei natanti e delle imbarcazioni da diporto.
Niente manini o dichiarazioni strane, la barca si misura secondo una precisa norma ISO.
Falsario oltre che evasore, lo sapevamo, abbiamo scritto appositamente il comma 8 così non ci provi neppure e ti salviamo l'anima.
Abbiamo detto anima, non portafoglio.



9. Sono tenuti al pagamento della tassa di cui al comma 3 i proprietari, gli usufruttuari, gli acquirenti con patto di riservato dominio o gli utilizzatori a titolo di locazione finanziaria. Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono stabilite le modalità ed i termini di pagamento della tassa, di comunicazione dei dati identificativi dell’unità da diporto e delle informazioni necessarie all’attività di controllo. I pagamenti sono eseguiti anche con moneta elettronica senza oneri a carico del bilancio dello Stato. Il gettito della tassa di cui al comma 1 affluisce all’entrata del bilancio dello Stato 
Hai una barca con un leasing?
Paghi tu, non la finanziaria.
Hai l'usufrutto di una barca?
Paghi sempre tu.
Insomma, paghi.Vanno bene anche carta di credito, bancomat, bonifici, ecc..., la soglia massima di 1000 Euro per i pagamenti in contanti l'abbiamo messa noi, non siamo così stupidi...



10. La ricevuta di pagamento, anche elettronica, della tassa di cui al comma 3 è esibita dal comandante dell’unità da diporto all’Agenzia delle Dogane ovvero all’impianto di distribuzione di carburante, per l’annotazione nei registri di carico-scarico ed i controlli a posteriori, al fine di ottenere l’uso agevolato del carburante per lo stazionamento o la navigazione.
Vuoi pagare meno il carburante, quando si può? Devi dimostrare di aver pagato la tassa di stazionamento.
Altrimenti lo paghi per intero, che se hai una barca a vela anche anche, ma se ce l'hai a motore sono bei salassi per te e maggiori accise per noi.


11. Le Capitanerie di porto, le forze preposte alla tutela della sicurezza e alla vigilanza in mare, nonché le altre forze preposte alla pubblica sicurezza o gli altri organi di polizia giudiziaria e tributaria vigilano sul corretto assolvimento degli obblighi derivanti dal presente articolo ed elevano, in caso di violazione, apposito processo verbale di constatazione che trasmettono alla direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate competente per territorio, in relazione al luogo della commissione della violazione, per l’accertamento delle stesse. 
Per l’accertamento, la riscossione e il contenzioso si applicano le disposizioni in materia di imposte sui redditi;
per l’irrogazione delle sanzioni si applicano le disposizioni di cui al decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, esclusa la definizione ivi prevista. 
Le violazioni possono essere definite entro sessanta giorni dalla elevazione del processo verbale di constatazione mediante il pagamento dell’ imposta e  della sanzione minima ridotta al cinquanta per cento. Le
controversie concernenti l’imposta di cui al comma 1 sono devolute alla giurisdizione delle commissioni tributarie ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
Non credere che solo la Guardia Costiera possa controllare, e non credere neppure che i controlli siano fatti solo in mare, dacci retta, prima o poi ti becchiamo quindi ti conviene pagare.


12. Per l’omesso, ritardato o parziale versamento dell’imposta si applica una sanzione amministrativa tributaria dal 200 al 300 per cento dell’importo non versato, oltre all’importo della tassa dovuta.
E se ti becchiamo, paghi il triplo o il quadruplo di quello che dovevi pagare.


Ora, ribadisco: secondo me questo testo è stato scritto da qualcuno che conosce *bene* il settore, e non è neppure tanto penalizzante, effettivamente barche al di sotto dei 10 metri non pagano nulla, oltre i
10 metri c'è una certa gradualità.
Ovviamente non viene fatta distinzione fra un Moody o un Bavaria di pari lunghezza, probabilmente diventava troppo complicato farlo, già ci sono casini immani sulle rendite catastali per gli immobili figuriamoci se ci
si doveva infilare nella definizione di un valore commerciale di una barca usata a scopo tassazione...

Ora facciamo l'esempio di un bel First 36.7 del 2003.

E` lungo 10.98 metri quindi scaglione a) del comma 3 ossia 5 Euro al giorno, diminuiti del 50% perché imbarcazione a vela come da comma 4 ossia 2,5 Euro al giorno, diminuiti del 15% perché sono passati 5 anni
dalla data di costruzione come da comma 5, alla fine sono 2,125 Euro al giorno per un totale di 775,625 Euro annui. Arrotondiamo per eccesso, via, facciamo 776 Euro all'anno.
Capisco che pagare rompe sempre le balle, però non è la mazzata che si ipotizzava.



In definitiva, piccolo è bello, e ricordatevi che fino a non tanti anni fa, un 33 piedi era la barca "grande" con la quale si andava in crociera in Egeo, nel regno del meltemi.
E con la quale inglesi e francesi facevano il giro del mondo.


Che ne pensate?
Il mio primo commento è che per fortuna siamo Velisti e "Natantisti" stiamo sotto i 10 metri e per questa volta l'abbiamo scampata bella!!!



lunedì 17 ottobre 2011

La Scuola Vela del TAB torna ad Ostia

Anche quest' anno l’attività della Scuola Vela in autunno si sposta ad Ostia.


 Dal 15 ottobre tutti i Sabato mattina uscite a Vela con cabinati.

Dopo la sessione estiva a Marina di Montalto sui nostri minicabinati,
continua l’attività autunnale della Scuola Vela a bordo dei cabinati "Patrizia" Bavaria 42 e  "Iside" Beneteau Clipper 430.  


Tutti i sabato mattina (condizioni meteo/marine permettendo) si uscirà dalle 9,30 alle 13 in gruppi da 3 ad 8 persone.
In base alle proprie competenze, i soci potranno cimentarsi nella conduzione della barca o semplicemente godersi un’uscita in mare in compagnia dei nostri istruttori.

  • Il costo per socio ad uscita è di 45 Euro. 
  • 10 Euro di sconto per ogni socio nuovo presentato. 
  • Dopo 6 uscite una è gratis.


Appuntamento per i nostri Soci ed amici al porto di Ostia.

Ci divertiremo insieme alternandoci ai ruoli e assaporando insieme il sogno di una prossima crociera  a vela.

Consulta il calendario delle attività Vela
Buon Vento A tutti
Contatto Telefonico per prenotazione:
Luca 366.4131599



Sezione Vela

domenica 16 ottobre 2011

Domenica mattina al porto di Roma









































Domenica al porto di Roma.

In uscita dal porto "Patrizia" il Bavaria 42 per una prova gennaker con 13 nodi di tramontana, in attesa dell aprima prova del campionato invernale.



Al pontile "Iside" Beneteau Clipper 430 che sonnecchia al molo in attesa di una veleggiata in mare.



Buon vento a tutti,




Vi aspettimo per le prossime uscite




Team vela Minicabinati e Cabinati TAB