lunedì 12 maggio 2014

Il ritorno del Piviere II

Sono proseguiti i lavori per la completa messa in opera del "Buon Vecchio"  dell' Associazione: il Piviere 6,14. 


Alberamento eseguito da ben 3 istruttori di vela coordinati dall'armatore che, che,  ... si fa un selfie!! (Non c'è niente da fare, non li fanno più gli armatori di una volta!!! :-)  :-) )

Fissate e regolate le sartie, controllo generale e manutenzione di tutte le cime, drizze, scotte, grilli, bozzelli, timone, deriva, motore, vele...

E subito via, prova in mare, le condizioni sono ottime, mare piatto, un venticello di Libeccio sui 6-8 nodi, il "Buon Vecchio" è pronto a regalare emozioni.



E dall'espressione di Giampaolo direi che ci riesce ancora!!!
Una bella veleggiata con diversi bordi tra Marina di Montalto e Torre di Maremma,
in buona compagnia,



(Ma chi saranno? Boh ... però qualcosa mi dice che lo scopriremo presto!!)
Il tempo passa in fretta (quando ci si diverte) ed è tornata l'ora di rientrare,
ed è con un po di tristezza  che lasciamo il "Buon Vecchio" al suo meritato riposo, 



Ma con la mente siamo già alla prossima volta... 
A presto "Buon Vecchio"!

Buon Vento.

domenica 11 maggio 2014

Il ritorno del Piviere

Come da tanti anni ormai, finito il riposo invernale, Il "buon vecchio"  dell' Associazione: il Piviere 6,14 ha lasciato il suo comodo e sicuro rimessaggio invernale per tornare a veleggiare nelle acque di Marina di Montalto.



Caricato il Piviere sul camion,



Il breve trasporto (3 km) dal rimessaggio invernale in zona "le Murelle" verso la base nautica a Marina di Montalto.


Il varo con la gru della Coop "Piccola pesca Harmine".




Finalmente in acqua!


Il vecchio motore che come al solito non perde un colpo e parte al primo tentativo.



Ed il Piviere torna al suo ormeggio, l'alberamento sarà per la prossima volta, il meteo è già tanto che ci abbia permesso questo...

Buon Vento.

venerdì 9 maggio 2014

Etap 22

Continua la serie di post dedicati a quelle barche (che spesso non sono una novità) che si sono rivelate valide nel contesto di Marina di Montalto. Oggi parliamo dell' Etap 22.



Al salone di Parigi del 1974 fece scalpore e lanciò sul mercato un modo particolare di fare barche: inaffondabile, con controstampi strutturali sotto e sopracoperta, solidissima
L'Etap 22, la prima barca del cantiere belga Etap , fu costruita dal 1974 al 1985 in ben 1800 unità



Semplice da condurre in navigazione e comodo da trasportare su strada, lEtap 22 è un piccolo cabinato, carrellabile con buone le prestazioni a vela.  
Caratterizzato da baglio massimo molto arretrato e dislocamento leggero, lo scafo è versatile e, come tutti gli Etap, inaffondabile. 



Dotato di deriva mobile che si alza e abbassa con un verricello è veloce da armare e disarmare, ha un pozzetto non molto capiente, ma ben protetto e attrezzato che prevede anche un comodo vano-motore per il fuoribordo



La barca anche se pensata per tranquille navigazioni lungocosta, sotto vela ha buone prestazioni e una risposta rapida al timone

Gli interni sono capienti, dal comfort soddisfacente, senza divisioni e interamente controstampati con quattro le cuccette disponibili, due in quadrato e due a prua.

SCHEDA TECNICA
lunghezza f.t. 6,66 m
lunghezza galleggiamento 5,62 m
baglio max. 2,42 m
tipo di chiglia deriva mobile
pescaggio standard 1,30 m
pescaggio minimo 0,45 m
dislocamento 1390 kg
zavorra 250 kg

Se ne vuoi sapere di più leggi questo blog, se vuoi puoi leggere la brochure, se lo stai cercando usato lo trovi qui 

Buon Vento.

mercoledì 7 maggio 2014

Comincia la stagione nautica 2014 a Montalto


Comincia la stagione nautica 2014 a Marina di Montalto di Castro e sono di nuovo disponibili i posti barca per tutti i soci interessati che ne facciano richiesta.
Tornano le barche dei vecchi soci "storici" e arrivano quelle dei nuovi amici.



E' tornato Giampaolo con  la sua "banda di velisti" ed il suo Piviere 6,14.

Un benvenuto dall' associazione a Roberto e la sua "crew" che ci hanno portato un bel Dehler 25 che potremo ammirare in navigazione nelle nostre acque questa estate.


Un saluto anche a Giuseppe neo armatore di un bel Nauti Focus 730 che arriverà appena terminati gli ultimi lavori di manutenzione e che attendiamo di veder veleggiare quanto prima nel nostro mare.  

Buon Vento.

lunedì 5 maggio 2014

Nuova Delphia 29




E' stata presentata a gennaio al Boot di Dusseldorf dal cantiere polacco Delphia Yacts, insieme alla sorella maggiore (il 34').  Entrambe sono state disegnate da Andrzej Skrzat, progettista  anche del  precedente Delphia 29 che ha riscosso un buon successo in Italia.

La barca è nata sullo scafo del Delphia 28 e ne ripropone le caratteristiche principali: carena tradizionale senza grandi superfici piatte, timone appeso fuori scafo, bompresso. Anche le dimensioni sono le stesse ad eccezione del dislocamento, questo nuovo modello è circa 200 chili più pesante del precedente. La zavorra mantiene le stesse proporzioni.


La tuga è completamente nuova. Nuovi i volumi, nuove le proporzioni e l'intero disegno. 
Ora il Delphia 29 è più una barca da crociera veloce, la sua tuga più alta gli da maggiori spazi all'interno permettendogli di ospitare il suo equipaggio per diversi giorni in piena comodità.

La poppa è aperta e il pozzetto particolarmente grande


All'interno la barca ha tre cabine, due a poppa e una a prua, a completare i volumi interni, un bagno e una cucina.

Il Delphia 29 è disponibile, su richiesta, anche con deriva mobile.



SCHEDA TECNICA
Lunghezza f.t. 9,52
Baglio max. 2,95
Pescaggio 0,40-1,46
Dislocamento 3.450 kg
Zavorra 950 Kg
Motore 20 hp

Buon Vento.