giovedì 17 ottobre 2013

Libro di Vela per bambini

Come Tutti gli appassionati, anche i velisti amano condividere la loro passione con coloro che amano. 
Spesso si tratta proprio di instillare, coltivare e far sbocciare tale passione, e come fare?
Nel caso della vela ovviamente occorre praticarla, ma se la persona a cui vogliamo trasmettere la nostra passione è un bambino?

Beh in questo caso occorre suscitare la sua curiosità, stuzzicare la sua fantasia, alimentare la sua visione onirica delle cose, al fine di prepararlo al meglio alle attività in cui vorremo coinvolgerlo.



E quale mezzo migliore di un bel libro, non un libro qualsiasi, non un tecnicissimo manuale di Vela, ma proprio un libro ideato e realizzato per i ragazzi, scritto in un linguaggio idoneo, pieno di immagini, con una storia intrigante?

Stiamo parlando di "Mario Lupo di Mare"  un libro scritto a quattro mani dal campione di vela Pietro D’Alì e lo scrittore e illustratore Andrea Valente.

E un’avventura sulle ali del vento: un giro del mondo attraverso gli oceani Atlantico, Pacifico, Indiano, alla scoperta di nuove terre e dell’universo della vela, a partire dal suo linguaggio: la prua e la poppa, la coffa e la randa, la scotta e la dinette, strambare e andare di bolina. E ancora gli strumenti di navigazione, le parti di una barca, i nomi dei venti, i nodi (e la gara dei nodi!). Un libro per conoscere – alternando racconto e spiegazioni tecniche – il mondo della barca a vela e la vita in barca: una vita spartana, affascinante, libera e rivelatrice: in barca si condivide un piccolo spazio, dove bisogna saper rispettare gli altri e che è assai più facile condividere con persone simpatiche! 



Ecco la storia: arriva una lettera: lo zio Silver sta per arrivare, finalmente Mario potrà vedere il mare. Parti insieme a loro per uno straordinario viaggio intorno al mondo in barca a vela, spinti solo dalla forza del vento, accompagnati solo dal fido pesce rosso Ferdinando. Una volta a bordo, cominciano le domande: "che differenza c’è tra un veliero e un galeone? Cosa fa uno skipper?  Dove sta  la prua? Cosa vuol dire strambare?" Per fortuna che zio Silver sa tutto del linguaggio marinaresco: i nomi dei venti, gli strumenti per non perdere la rotta, le parti fondamentali di una barca. Quindi via!, si parte: superate le colonne d’Ercole (non è mica la fine del mondo…) si continua alla volta del Nuovo Mondo, sulle orme di un certo Cristoforo Colombo, e poi giù verso sud, fino alla Patagonia e allo stretto di Magellano. E ancora la gara di nodi, l’incontro con i pirati, la Fossa delle Marianne… Al ritorno a casa dei nostri navigatori, concluso il giro del mondo attraverso gli oceani Atlantico, Pacifico e Indiano, Mario è ormai un vero lupo di mare.

Autore: Andrea Valente e Pietro D’Alì
Editore: Editoriale Scienza
Illustrazioni: Andrea Valente
Collana: Racconti di scienza
Prezzo di copertina: €10,00
Età di lettura: 8 anni.

martedì 15 ottobre 2013

Arriva il nuovo Viko S 30



All' ultima edizione della INTER BOOT di FRIEDRISCHAFEN, che si è concluso il 29 settembre, è stato presentato  iI nuovo VIKO S 30.
Creato su disegno del noto architetto  Sergio Lupoli , come  il più piccolo Viko 22, il Viko S 30, ne rispecchia le stesse caratteristiche: barca da crociera veloce o crociera regata, con molto volume interno, buona attrezzatura di coperta e un prezzo molto contenuto.

Disposti strategicamente, gli interni prevedono bagno e cabina armatoriale e cabina prua separati e saloncino con divani per un totale di 6 posti letto. Il cucinotto quando non è in uso si trasforma in tavolo da carteggio classico. 



La barca ha il timone a barra, ma volendo si può montare, il timone a ruota con la ruota chiudibile per rendere più agevole il passaggio verso prua

Per gli amanti della Vela sportiva e delle regate e previsto un "Upgrade to race" costituito dall'adozione della chiglia di maggior pescaggio (1.95) con bulbo in piombo , ed un piano velico "Hi performance" che con un notevole incremento di superficie, consentono prestazioni entusiasmanti anche con venti leggeri. 

Per i Velisti che invece sono costretti a confrontarsi con problematiche di bassi fondali, è' previsto che il VIKO S 30' venga prodotto anche in versione a chiglia retrattile che porta il pescaggio a 0,60 cm (a deriva alzata) dal 1,65 della chiglia fissa.

DIMENSIONI:
LUNGHEZZA SCAFO mt 9,27
BAGLIO MASSIMO MT 3,33
PESCAGGIO STANDARD mt 1,65
DISLOCAMENTO A VUOTO Kg 2900
DISLOC. A PIENO CARICO Kg 3400

PIANO VELICO STANDARD:
RANDA mq 26(st) mq 32(hp)
GENOVA AVVOLGIBILE mq 22
GENNAKER mq 75

Se ne volete sapere di più, questo è il link al sito del produttore Navikom e questo quello dell' importatore in Italia Centro Nautico Veneto che lo propone a partire da 25.000 Euro.


giovedì 10 ottobre 2013

Il corretto rimessaggio invernale delle batterie


La stagione estiva sta ormai volgendo al termine e per i diportisti si avvicina il momento di mettere a riposo la propria imbarcazione. 

Il rimessaggio invernale della barca va eseguito in maniera corretta se si vogliono evitare brutte sorprese alla prima uscita in mare dopo la pausa invernale. 
Particolare attenzione va prestata alle batterie, che non bisogna trascurare, infatti possono danneggiarsi quasi senza preavviso. 

Se disponiamo a bordo di un caricabatterie moderno con ciclo di carica a 3 stadi e monitoraggio automatico dello stato di carica, è possibile lasciarlo inserito, se scolleghiamo tutte le altre utenze a 220V e apriamo gli staccabatterie, con i moderni caricabatterie non ci sono rischi.



Le batterie al piombo devono essere mantenute cariche e almeno una volta a stagione e in quelle non sigillate deve essere controllato il livello dell’elettrolita dagli appositi tappi di ispezione, rabboccando se necessario con acqua distillata fino alla completa copertura delle piastre (questa operazione va eseguita con caricabatterie e batterie scollegate dal circuito).

Le batterie inoltre non sono tutte uguali, alla fine del loro ciclo (mediamente 2/3 anni, ma se avete dei dubbi sulla loro capacità non esitate a operare controlli preventivi) possono essere verificate con un apposito Tester dedicato che misura la capacità residua in A/h rispetto a quella nominale, se risulta inferiore al 60% è meglio sostituirle, ricordando che quelle di avviamento hanno caratteristiche diverse da quelle adatte per i servizi: le prime sono sostanzialmente quelle per auto, più piccole, leggere e devono garantire un’elevata corrente di spunto all’avviamento; quelle per i servizi devono essere adatte a ripetuti cicli di scarica lenta e successiva ricarica (senza mai scendere sotto i 12V – corrispondenti a circa il 70% della capacità nominale): le più adatte sono quelle al Gel, le AGM o anche le batterie al piombo per uso industriale sui muletti.

Esistono poi degli accessori utili oltre al voltmetro normalmente installato, soprattutto per le imbarcazioni a vela:i battery monitor che forniscono tutte le informazioni necessarie per un corretto utilizzo degli accumulatori.

martedì 8 ottobre 2013

La nautica italiana... dice Soldini



Giovanni Soldini, il nostro grande velista, attualmente impegnato  con il Vor 70 "Maserati" in un tour promozionale in Oriente, Il 4 gennaio sarà sulla linea di partenza della Capetown-Rio de Janeiro.  
Nel frattempo, intervistato da "La Stampa" si lascia andare ad alcune considerazioni sulla nautica italiana che condividiamo al 100%.   

"Ci vuole una cultura diversa per rendere popolare la nautica.
La nautica potrebbe essere popolare anche in Italia, come lo è in Francia e in altri diversi Paesi. Ma non lo è. Almeno, non lo è ancora
...
Prendiamo i porticcioli, ad esempio, uno dei volani del diporto, perché senza posti barca, accessibili, non c’è la nautica stessa..." 

Se vi interessa leggere il seguito dell' intervista, lo trovate qui.


venerdì 4 ottobre 2013

Il corretto rimessaggio invernale della barca



La stagione estiva sta ormai volgendo al termine e per i diportisti si avvicina il momento di mettere a riposo la propria imbarcazione. 
Il rimessaggio invernale della barca va eseguito in maniera corretta se si vogliono evitare brutte sorprese alla prima uscita in mare dopo la pausa invernale. 
Navigando sulla rete ho trovato un elenco che definirei "certosino" (se non addirittura "maniacale") di controlli da effettuare per un corretto rimessaggio invernale.

Li riporto lasciando ad ognuno di decidere quali effettuare o meno in funzione delle caratteristiche della propria barca, della propria sensibilità o della disponibilità di tempo.




  1. Il combustibile 
    Purgate il separatore d'acqua , in genere sul filtro primario. Se l'acqua da segni di contaminazione, bisogna vuotare 
    e pulire il serbatoio. In ogni caso cambiate il filtro primario. Riempite completamente il serbatoio per evitare che resti dell'aria, che potrebbe dare condensazione e quindi formazione di acqua nel gasolio. Purgate l'aria dal sistema di alimentazione gasolio.
  2. Olio 
    Cambiate l'olio e il filtro dell'olio alla fine di ogni stagione, facendo andare il motore dopo il cambio per distribuire 
    l'olio dappertutto dove deve andare.
  3. Sistema di raffreddamento 
    Sale, umidità e aria possono corrodere velocemente il sistema di raffreddamento. Dopo aver cambiato l'olio, 
    quando fate andare il motore, mettere la tubazione di presa dell'acqua di raffreddamento in un serbatoio di acqua dolce per sciacquare le tubazioni . Una volta finito potete sia drenare le tubazioni e lasciarle vuote.
  4. Pompa di circolazione dell'acqua di mare 
    Quando drenate l'acqua dalle tubazioni del circuito di raffreddamento , togliete la girante della pompa e non 
    rimontatela. Se resta ferma si può deformare.
  5. Avviare il motore 
    Fatelo girare di tanto in tanto, con le mani o se troppo grosso con un semplice colpo di avviamento, ma 
    brevissimo, ricordatevi che non c'è acqua nel circuito di raffreddamento.
  6. Ispezione al motore 
    Controllate tubazioni, raccordi e giunti. Controllate di avere tutte le parti di ricambio. Controllate gli anodi, se sono 
    meno della metà vanno sostituiti.
  7. Batterie 
    Se le smontate, scaricatele poche ore al mese su una lampadina a 12 V e poi ricaricatele. Se lasciate le batterie 
    a bordo, assicuratevi di ricaricarle di tanto in tanto o con l'alimentazione esterna o con dei pannelli solari o altro.
  8. Raccordi elettrici 
    Coprite i terminale delle batterie e gli altri connettori o parti nude con vaselina. Protegge dalla corrosione e se ne 
    va via facilmente quando si inseriscono i connettori nuovamente.
  9. Elettronica 
    Se possibile rimuovete le apparecchiature elettroniche e conservatele a casa.
  10. Vele  
    Lavatele con acqua dolce, fatele asciugare e ripiegatele, conservatele in ambiente ventilato e secco.
  11. Manovre 
    Togliete le drizze rimpiazzandole con messaggeri. Mettetele nella fodera di un cuscino e lavatelo in lavatrice a 
    bassa temperatura, toglierete il sale e dureranno di più. 
  12. Manovre fisse 
    Controllate bene e lavate con acqua 
    dolce. Salite in testa d'albero e controllate tutte le parti, lavatele bene con acqua dolce. 
  13. Ventilazione 
    La barca 
    va tenuta ventilata, lasciate porte e sportelli aperti e assicuratevi che entri aria fresca. Portate a casa la biancheria e le coperte.
  14. Tenere asciutto 
    Il sale è igroscopico, assorbe acqua e la trattiene. Lavate bene tutto con acqua dolce. Se potete, tenete accesa 
    una stufetta elettrica o un deumidificatore.
  15. WC 
    Pulite con apposito detergente, poi con una generosa dose di olio da cucina, che manterrà le guarnizioni flessibili 
    per tutto l'inverno.
  16. Impianto idraulico 
    Svuotate tutti i serbatoi che contengono acqua. Aggiungete del disinfettante prima di averli svuotati 
    completamente, così le tubazioni resteranno pulite.
  17. Prese a mare 
    Pulitele e ingrassatele.
  18. Scafo 
    Date una occhiata scrupolosa allo scafo, in particolare alla giunzione ciglia scafo. Controllate il timone e se la 
    barca ha una certa età controllate non ci siano inizi di osmosi.
  19. Supporti 
    Verificate che tengano anche un forte vento, troppo spesso le barche cadono spinte dal vento e non solo si 
    rovinano ma rovinano anche le barche vicine
  20. Prendete nota 
    Prendete nota di tutto quello che avete fatto, eviterete di rifare gli stessi controlli in primavera
    .




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